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CALANGIANUS 

Feste popolari, c’è il cambio delle bandiere

Feste popolari, c’è il cambio delle bandiere

CALANGIANUS. Non si sono ancora spenti gli echi per la belle feste popolari di settembre che hanno visto protagonista la classe 1975, che già si sentono in lontananza gli squilli dell’arrivo dei...

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CALANGIANUS. Non si sono ancora spenti gli echi per la belle feste popolari di settembre che hanno visto protagonista la classe 1975, che già si sentono in lontananza gli squilli dell’arrivo dei nuovi obrieri, i fidali della classe 1976, che da tempo hanno ripreso i contatti perché vogliono a modo loro caratterizzare la festa e tramandarne il fascino. Tutto ciò è segno della vitalità di una tradizione radicata che inorgoglisce i protagonisti che in questa occasione si rituffano nella loro calangianesità. Sabato alle 18,30 il via ufficiale alle attività preparatorie. Alla fine della messa celebrata in santa Giusta da don Umbero Deriu, che motiverà perché tutto nasce dalla vita della comunità parrocchiale, le bandiere dei santi festeggiati (Sant’Isidoro,San Lorenzo e Francesco) da parte della classe 1975 saranno consegnate ai fidali della classe 1976. C’è una novità assoluta quest’anno. Il rinfresc successivo quest’anno sarà offerto in piazza del Popolo, ove le bandiere giungeranno accompagnate dalle note della banda musicale “Columbano”.

Una scelta, quella del rinfresco a Lu Rizzatu, che vuole ancor più dare una dimensione comunitaria più coinvolgente. Per l’occasione si invitano amici e familiari degli obrieri. In questo caso l’invito è volutamente più esteso. In caso di maltempo si ripiegherà sul padiglione fieristico. (p.z.)

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