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Olbia

Minaccia i carabinieri con un machete, arrestato a Olbia

Minaccia i carabinieri con un machete, arrestato a Olbia

Rinchiuso a Bancali un 53enne. L'uomo è stato seguito dai militari sul tetto di una palazzina e disarmato

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OLBIA. Con un machete ha seminato il panico in un palazzo di Olbia e alla fine è stato bloccato dai carabinieri. Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 21 ottobre. In carcere, con l'accusa di violenza, resistenza e minaccia aggravata a pubblico ufficiale, Fabio Spiggia, 53 anni, olbiese con precedenti di polizia.

La prima richiesta pervenuta al 112 riferiva di un uomo che camminava nervosamente sul cornicione esterno di un fabbricato, posto a circa 2 metri di altezza. I carabinieri, raggiunto il luogo, venivano indirizzati in un condominio vicino dove la persona notata poco prima, con un machete di 50 cm, in forte stato di agitazione, si trovava sul pianerottolo condominiale e, brandeggiando l’arma, minacciava di colpire chiunque si fosse avvicinato.

Alla vista dei carabinieri, dopo averli minacciati di morte, nonostante l’intimazione di gettare il lungo coltello, ha tentato di allontanarsi, ma trovando l’unica via di fuga sbarrata dai militari, ha dapprima raggiunto l’ultimo piano del fabbricato per poi uscire sul tetto. I carabinieri, con grande sangue freddo, lo hanno seguito rimanendo il più vicino possibile e, proprio sul tetto, dopo una breve colluttazione, sono riusciti a disarmarlo e immobilizzarlo. L’arrestato, a disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trasferito in carcere a Sassari, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

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