piano delle valorizzazioni
Sì al recupero di uno stazzo per farne uno spazio sportivo
OLBIA. Da immobile di cui disfarsi a bene da valorizzare. Un rustico fatiscente in zona Osseddu viene nobilitato dal Consiglio comunale su proposta della maggioranza. Esce dall’elenco dei beni da...
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OLBIA. Da immobile di cui disfarsi a bene da valorizzare. Un rustico fatiscente in zona Osseddu viene nobilitato dal Consiglio comunale su proposta della maggioranza. Esce dall’elenco dei beni da alienare ed entra in quello dei beni da valorizzare. La sua nuova vita passa da alcuni interventi di riqualificazione con destinazione sportiva e ricreativa. Il bene va ad aggiungersi alla lista di beni da valorizzare già compilata dal Comune. Per alcuni di questi il futuro è già segnato in senso positivo. Come per l’ex mattatoio di via Roma e il teatro Michelucci. Il primo è quasi completato mentre per il secondo l’interessamento della Fondazione che porta il nome del celebre architetto porterà a un riutilizzo dell’opera anche in chiave diversa. Completano l’elenco l’ex polveriera in località Fausto Noce; i parcheggi interrati di piazza Mercato ancora incredibilmente senza un futuro; un fabbricato in via Andrea Doria, l’Expo di via delle Terme. Tre i beni da alienare: le case minime di via Roma, 380 metri quadri di terreno a Maltana e l’ex consorzio agrario.
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