Sul “Bastia” disagi per i mezzi pesanti
Disagi a non finire per gli autotrasportori sardi e corsi sulla rotta Santa Teresa-Bonifacio. «Siamo disperati – racconta Gavino Peigottu, di Ozieri (foto)–. Non solo siamo stati costretti a...
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Disagi a non finire per gli autotrasportori sardi e corsi sulla rotta Santa Teresa-Bonifacio. «Siamo disperati – racconta Gavino Peigottu, di Ozieri (foto)–. Non solo siamo stati costretti a ritardare le partenze e gli arrivi di 48 ore per l'avaria alla Giraglia, da lunedì non potremo più nemmeno viaggiare. Perché il traghetto della Moby va in cantiere per manutenzioni, non si sa ancora per quanti giorni, e al suo posto arriva il “Bastia”: una motonave di dimensioni minori che non può trasportare mezzi pesanti come il mio, non c'entra in altezza. È un disagio enorme – protesta Peigottu –: insieme ad altri autotrasportatori che entrano ogni giorno o più volte alla settimana in Corsica, rischiamo davvero di saltare le consegne programmate e di perdere i clienti». Problemi anche per chi ha mezzi di dimensioni ridotte. «È meno capiente della Giraglia – sottolineano -, nonostante si effettuino prenotazioni anche mesi prima, si fa in fretta a riempiere la nave».
Incalza Peigottu: «Insomma, senza La Giraglia è peggio di prima. L'unico collegamento alternativo è da Porto Torres, con la compagnia di navigazione marittima francese La Méridionale che fa scalo a Propriano. Solo che viaggia una volta alla settimana: il giovedì. Praticamente dovremmo restare in Corsica una settimana prima di rientrare in Sardegna. Il costo del biglietto, inoltre, è più alto perché il tragitto è più lungo, mentre tra Santa Teresa e Bonifacio ci sono solo nove miglia da percorrere in cinquanta minuti di navigazione». (w.b.)
Incalza Peigottu: «Insomma, senza La Giraglia è peggio di prima. L'unico collegamento alternativo è da Porto Torres, con la compagnia di navigazione marittima francese La Méridionale che fa scalo a Propriano. Solo che viaggia una volta alla settimana: il giovedì. Praticamente dovremmo restare in Corsica una settimana prima di rientrare in Sardegna. Il costo del biglietto, inoltre, è più alto perché il tragitto è più lungo, mentre tra Santa Teresa e Bonifacio ci sono solo nove miglia da percorrere in cinquanta minuti di navigazione». (w.b.)
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