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Olbia

Autotrasportatori in piena crisi: non si può lavorare

I viaggi a singhiozzo sulla linea Santa Teresa-Bonifacio stanno mandando in tilt le attività degli autotrasportatori sardi. Gavino Peigottu, di Ozieri, ha già perso alcune commesse. «Quelle per lo...

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I viaggi a singhiozzo sulla linea Santa Teresa-Bonifacio stanno mandando in tilt le attività degli autotrasportatori sardi. Gavino Peigottu, di Ozieri, ha già perso alcune commesse. «Quelle per lo stop di 48 ore e ora perché non possiamo viaggiare col Bastia, il traghetto non può trasportare mezzi superiori a 3,80 metri». Lo stesso per Rossano Pizzianti, di Dolianova, trasporta materiale edile con 20 articolati la settimana. Paolo Pistis di Cagliari. La Autotrasporti Rodolfo Manni di Oristano fa la spola con carichi di cartone per uso alimentare. La Basoli, società di Ozieri, trasporta mangimi per bestiame in Corsica e materiale edile. « Ho dovuto parcheggiare il mio mezzo, affittarne uno più piccolo per imbarcare con Il Bastia – spiega Peigottu - ma non posso comunque viaggiare. Un'alternativa? C'è: la rotta Porto Torres-Ajaccio con la Corsica Ferries, che salpa solo una volta la settimana. Il biglietto di sola andata costa 465 euro, contro i 300 di andata e ritorno S.Teresa-Bonifacio. Quindi, potrei partire il 13 novembre alle 16.45 e sbarcare alle 20.45. Guidare per altre 3 ore mezzo sino a Porto Vecchio, rimanere a dormire nel camion. Consegnare alle 9. E poi restare in Corsica fermo una settimana, perché rientra il 20. Oppure mi imbarco a Olbia con la Grimaldi, sbarco a Livorno e poi entro in Corsica da Bastia. Tragitto inverso per rientrare in Sardegna». Disagi anche per i pullman: sempre per questioni di altezza non entrano nel traghetto. (w.b.)

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