all’istituto panedda
Accoglienza, Nizzi e Balata a confronto con gli studenti
OLBIA. Il turismo finisce al centro del dibattito. E lo fa proprio in quella scuola dove i ragazzi studiano come funziona il mondo dell’accoglienza. L’aula magna dell’istituto tecnico Panedda, ieri,...
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OLBIA. Il turismo finisce al centro del dibattito. E lo fa proprio in quella scuola dove i ragazzi studiano come funziona il mondo dell’accoglienza. L’aula magna dell’istituto tecnico Panedda, ieri, ha ospitato un incontro tra gli studenti, il sindaco Settimo Nizzi e l’assessore Marco Balata. Il primo cittadino ha puntato sul senso civico. «Olbia è una città bella, qui si vive bene, ma ci sono ancora molte carenze da superare con il contributo di tutti - ha detto –. Per esempio, c’è ancora troppa gente che sporca la città. Per il turismo, bisogna aumentare i posti letto e i servizi». L’assessore Balata è entrato nei dettagli: «Olbia ha tante potenzialità, molte ancora inespresse. Puntiamo sull’internalizzazione, dobbiamo far emergere un’immagine diversa della città, creando anche quattro o cinque grossi eventi all’anno, come è stato S’iscuru». Presenti anche Lucialda Lombardi, dell’ufficio turistico, e Matteo Menegalli, di All me connection, che ha illustrato la genesi del marchio «Hello Olbia». A coordinare l’incontro il preside Gianni Mutzu e l’insegnante Francesca Trivellin. Sono intervenuti alcuni studenti. Uno ha chiesto perché si organizza un evento su Halloween e non sulle tradizioni locali. «I “morti morti” non sono scomparsi, ma noi dobbiamo fare anche altro», ha risposto Nizzi. Un altro ha chiesto perché il castello di Pedres è abbandonato. «I vandali hanno distrutto i pannelli informativi e l’illuminazione - ha detto Nizzi -. Per rimettere tutto a posto servono molti euro, cercheremo di farlo». (d.b.)
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