La Nuova Sardegna

Olbia

Luras, le campagne diventano discariche

di Sebastiano Depperu
Luras, le campagne diventano discariche

Emergenza a Montejana e sul Liscia. L’assessore comunale Piero Giua: «Intensificheremo i controlli»

2 MINUTI DI LETTURA





LURAS. Si moltiplicano i vandali che gettano i rifiuti in campagna. Succede in molti paesi e questo incide sulle tasche dei cittadini virtuosi perché i comuni devono spendere soldi per rimuovere i cumuli di rifiuti abbandonati nell'agro. A Luras, ci sono zone, alcune forse di passaggio, che sono sempre più battute dagli incivili che diventano discariche temporanee. Zone come la strada che dal cimitero del paese porta al bivio per la diga del Liscia, da sempre, subiscono il deturpamento da parte dell'uomo. E così, nelle cunette e gli spiazzi trovano accoglimento (loro malgrado) scarti edili, sacchi di spazzatura di ogni genere, frigoriferi, divani, boiler e tanto altro. La zona di Montejana è una di quelle a rischio. Altra zona molto gettonata è il lago del Liscia dove ogni anfratto o stradina conosce la mano incivile dell'uomo. A nulla sono valsi, nel tempo, i vari appelli degli amministratori. «Cercheremo di intensificare i controlli con ogni mezzo – ha detto l'assessore comunale all'Ambiente di Luras, Piero Giua – la lotta contro chi non rispetta le regole è sempre aperta. Vorrei ricordare che chi sporca spreca denaro di tutti che noi dobbiamo utilizzare per mettere tutto in ordine e bonificare». L'elenco delle zone "imbruttite" dall'uomo si allunga e, se si fa un giro per l'agro si possono trovare: carcasse di animali dentro buste di plastica, materiali di scarto (in zona Poddha), scarti edili (zona s'Ozzastreddu), ferraglie varie (in località Tripidasa), immondizia varia (zone Campos e Baddighe). «Se dovesse srvire – conclude Giua – metteremo, anche, delle telecamere in punti strategici, in alcuni ci sono già».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative