Rivoluzione natalizia grandi lavori in centro
di Angelo Mavuli
Trenta persone dell’associazione “Color Art” si stanno occupando degli addobbi Il Comune annuncia spettacoli e sorprese, la Confcommercio fissa una riunione
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TEMPIO. Mentre una squadra di circa trenta persone dell’Associazione Color Art di Manuel Marotto, sulla base delle esperienze maturate negli ultimi due anni, (con i celebri ombrelli colorati di due anni fa, i cubi regalo e le fantasiose cascate di fiori dell’anno scorso), stanno indefessamente lavorando alla preparazione dei nuovi addobbi, in città cresce l’attesa per le iniziative natalizie in cantiere, destinate a “rendere spettacolare il Natale di Tempio”, come recentemente ha dichiarato Biancareddu.
Premature discussioni. Le idee e i progetti gelosamente tenuti in serbo, trapelati però dai mille pertugi comunali, forse perché non ancora adeguatamente illustrati, in attesa del fatidico annuncio “vi stupiremo con effetti speciali”, stanno destando, principalmente nel settore commerciale, discussioni, preoccupazioni e premature proteste. A far discutere addetti e non addetti è l’ipotesi di una limitazione del traffico nel centro storico sino all’Epifania.
Stile di vita. Una sorta di prova generale cioè per quando la chiusura dovrà diventare obbligatoriamente “stile di vita” in quella parte di Tempio destinata ad entrare nel novero dei Borghi più belli d’Italia, la “Gubbio Sarda” secondo il progetto “Turismo a metro cubo zero” a cui l’amministrazione comunale sapientemente si è legata. Una situazione sicuramente non facile da gestire però, che vede coinvolta in primissimo piano la Confcommercio tempiese che si trova in prima linea, tra due fuochi. Da una parte i conservatori, ormai rassegnati a una morte lenta, dall’altra chi invece si aggrappa con forza ad ogni appiglio con la speranza di non morire.
Assemblea generale. Giunge quindi quanto mai opportuna la decisione di Elisabeth Vargiu, presidente della Confcommercio territoriale, di convocare per domani alle 19,30, nella sala conferenze del Comune, una assemblea generale non solo degli iscritti ma dell’intera città, commercianti o meno.
La donna dopo avere ricordato, in un lungo comunicato le diverse iniziative assunte dalla sua organizzazione e dal Comune nell’ambito della rigenerazione urbana e di altre iniziative di valore internazionale afferma che «il primo banco di prova saranno le iniziative natalizie dell’amministrazione che comporteranno anche la necessità di sperimentare interventi di limitazione al traffico veicolare, ritenuti indispensabili per consentire di disporre di zone pedonali in cui concentrare le manifestazioni.
Centro Commerciale. «Un vero e proprio Centro commerciale naturale”, dice Elisabeht Vargiu, «caratterizzato da un’offerta commerciale, artigianale e di servizi al passo con le ambizioni turistiche della città».
Premature discussioni. Le idee e i progetti gelosamente tenuti in serbo, trapelati però dai mille pertugi comunali, forse perché non ancora adeguatamente illustrati, in attesa del fatidico annuncio “vi stupiremo con effetti speciali”, stanno destando, principalmente nel settore commerciale, discussioni, preoccupazioni e premature proteste. A far discutere addetti e non addetti è l’ipotesi di una limitazione del traffico nel centro storico sino all’Epifania.
Stile di vita. Una sorta di prova generale cioè per quando la chiusura dovrà diventare obbligatoriamente “stile di vita” in quella parte di Tempio destinata ad entrare nel novero dei Borghi più belli d’Italia, la “Gubbio Sarda” secondo il progetto “Turismo a metro cubo zero” a cui l’amministrazione comunale sapientemente si è legata. Una situazione sicuramente non facile da gestire però, che vede coinvolta in primissimo piano la Confcommercio tempiese che si trova in prima linea, tra due fuochi. Da una parte i conservatori, ormai rassegnati a una morte lenta, dall’altra chi invece si aggrappa con forza ad ogni appiglio con la speranza di non morire.
Assemblea generale. Giunge quindi quanto mai opportuna la decisione di Elisabeth Vargiu, presidente della Confcommercio territoriale, di convocare per domani alle 19,30, nella sala conferenze del Comune, una assemblea generale non solo degli iscritti ma dell’intera città, commercianti o meno.
La donna dopo avere ricordato, in un lungo comunicato le diverse iniziative assunte dalla sua organizzazione e dal Comune nell’ambito della rigenerazione urbana e di altre iniziative di valore internazionale afferma che «il primo banco di prova saranno le iniziative natalizie dell’amministrazione che comporteranno anche la necessità di sperimentare interventi di limitazione al traffico veicolare, ritenuti indispensabili per consentire di disporre di zone pedonali in cui concentrare le manifestazioni.
Centro Commerciale. «Un vero e proprio Centro commerciale naturale”, dice Elisabeht Vargiu, «caratterizzato da un’offerta commerciale, artigianale e di servizi al passo con le ambizioni turistiche della città».
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