La Nuova Sardegna

Olbia

Salto nel digitale, scuole mobilitate

Le iniziative degli istituti tempiesi in attesa di avviare le richieste per un tablet

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TEMPIO. Domani se ne saprà sicuramente di più. Porta, infatti, la data del 27 novembre l’indicazione secondo la quale la Regione chiarirà meglio ciò che deve essere fatto per far sì che gli studenti delle Medie e dei primi due anni delle Superiori possano avere un tablet tutto loro. In attesa della fatidica data (ma ormai è questione di poche ore), le scuole della città stanno già pensando a come promuovere l’iniziativa e metterla ordinatamente in pratica. A fare richiesta di attrezzature informatiche saranno molte famiglie.

L’opportunità offerta dall’assessorato regionale alla Pubblica Istruzione è di quelle che non possono essere assolutamente perse. E così, per fare in modo che alle famiglie e agli studenti arrivi una comunicazione quanto più diretta e chiara, le scuole faranno uso di tutti i canali comunicativi che hanno a disposizione. A chi ne avrà diritto, la Regione rilascerà un voucher buono per l’acquisto di un tablet o un di notebook. Per ottenere il voucher, le famiglie dovranno rientrare nei parametri previsti, vale a dire che dovranno avere un Isee non superiore a ventimila euro. L’importo del voucher avrà un importo massimo di 400 euro. Quanti, in effetti, ne servono per acquistare oggi un supporto informatico utile per la didattica di classe.

La novità suona come una piccola rivoluzione o, se vogliamo, come una promessa finalmente mantenuta. Se gli studenti avranno tutti un tablet e impareranno a farne un buon uso, potrebbe guadagnarci l’innovazione didattica. L’obiettivo, che prescinde da queste finalità, è anche quello di far crescere l’uso delle tecnologie informatiche su base regionale e ridurre così gli effetti del digital divide che in Italia, rispetto ad altri Paesi europei, continua a essere piuttosto elevato. Ma veniamo al bonus. Una volta definite le procedure per la sua erogazione, come potrà venire richiesto dalle famiglie? Si sa che i genitori degli studenti dovranno compilare una domanda, da fare esclusivamente online, servendosi di uno specifico sistema informatico. Un semplice link (https://bonusstudenti.regione.sardegna.it), cliccando sul quale sarà possibile avere tutte le informazioni necessarie. È probabile però che siano le stesse scuole a fornire le istruzioni da seguire, anche perché dovranno certificare la reale frequenza dello studente. (g.pu.)

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