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Olbia

La Assl: «Al Dettori non c’è carenza di farmaci e presìdi»

di Angelo Mavuli
La Assl: «Al Dettori non c’è carenza di farmaci e presìdi»

La replica arriva dopo le proteste per le scorte ridotte «Non è così, l’ospedale non viene mai lasciato sprovvisto»

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TEMPIO. «Nella Assl di Olbia non mancano né farmaci né altri presìdi”. Ad affermarlo in un comunicato è la stessa Assl in risposta ad una affermazione di segno letteralmente opposto giunta nei giorni scorsi dall’interno del Paolo Dettori che denunciava invece una serie di carenze di presìdi medici. «L'ospedale di Tempio - si legge nel comunicato di replica -, non viene lasciato sprovvisto di alcuni farmaci o ausili, a vantaggio dell'ospedale di Olbia. E’ invece vero che, per problematiche di interesse nazionale legate esclusivamente alle scelte di alcune case farmaceutiche, alcuni farmaci o alcuni dosaggi di farmaco non si trovano sul mercato. Questo comporta che gli stessi non possano venire prescritti, né all'ospedale di Tempio né a quello di Olbia, ma vengano sostituiti con degli altri analoghi».

Il documento prosegue quindi ricordando l’attivazione da circa un anno del Magazzino Unico Aziendale, (contestatissima a suo tempo dalle forze politiche e sindacali della città ndc), «per il governo della logistica dei farmaci e dei presidi sanitari, con la riorganizzazione del sistema e il governo informatico degli ordini. Un processo volto all'ottimizzazione, alla razionalizzazione e al recupero di efficienza della gestione dei farmaci senza ridurre - dice il comunicato -, gli standard del servizio».

Il documento della Assl parla anche di una ottimale gestione delle scorte con conseguente abbattimento del rischio dei farmaci scaduti.

Illustrata minuziosamente anche la tipologia di consegna dei medicinali. In merito al kit della lavanda gastrica, così come le sonde per la nutrizione enterale, il comunicato precisa che si tratta di presìdi acquistati da Ats attraverso una gara regionale, e distribuiti in tutte le Assl della Sardegna.

Il comunicato, che ha già suscitato a Tempio una serie di reazioni che potrebbero trasformasi in documenti sindacali e anche politici, viene contestato duramente per diversi motivi. «Sia perché molto esplicitamente dà ad intendere che a Tempio le segnalazioni siano bugie dicono fonti sindacali -, sia perché furbescamente si tenta di alimentare il dualismo Olbia-Tempio, soltanto nel tentativo di nascondere, invece, una disorganizzazione dell’Ente. Si replica, insomma, ad affermazioni mai fatte. Ci si chiede infine come mai nel comunicato non si faccia nessun accenno alla mancata retribuzione di alcune competenze dovute da tempo per il raggiungimento degli obbiettivi preposti così come lamentato qualche giorno fa. A questo la Assl, stranamente, non risponde».

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