Analisi sull’ordigno di via Nervi, oggi sentenza sul Piano Mancini
Proseguono gli accertamenti della polizia scientifica sull’ordigno rudimentale, realizzato con un barattolo di latta, fatto scoppiare alle prime ore del mattino di mercoledì in via Nervi. L’ipotesi...
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Proseguono gli accertamenti della polizia scientifica sull’ordigno rudimentale, realizzato con un barattolo di latta, fatto scoppiare alle prime ore del mattino di mercoledì in via Nervi. L’ipotesi che ci sia un collegamento con il sopralluogo dei tecnici della Regione per la realizzazione delle vasche di laminazione non viene scartata dagli inquirenti. Resta alta l’attenzione su un episodio che ha turbato profondamente i residenti del quartiere di San Nicola. E i riflettori sul Piano anti-alluvione restano accesi anche in virtù della decisione del Tar attesa per oggi. Il giudice amministrativo dovrà pronunciarsi sul ricorso presentato dal Comitato di salvaguardia idraulica contro la legittimità del Piano Mancini. Ieri la discussione con i legali della Regione contrapposti a quelli del Comitato. I primi difendono la legittimità del percorso del progetto approvato dall’Autorità di bacino e finanziato con 120milioni di euro. I secondi ritengono che l’iter seguito dal Piano sia illegittimo e ne infici la validità.
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