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Olbia

Il comitato di zona Baratta: Nizzi ci risponda

Il comitato di zona Baratta: Nizzi ci risponda

I cittadini del rione alluvionato attaccano nuovamente il sindaco e il Comune di Olbia

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OLBIA. Dalle parti di zona Baratta la rabbia non tende a diminuire. Anzi, il comitato spontaneo che rappresenta i residenti del rione è sempre più agguerrito. Adesso i cittadini hanno anche presentato un esposto in Procura. Il motivo è questo: il sindaco Settimo Nizzi non avrebbe mai risposto alle continue richieste di incontro presentate dai cittadini del quartiere.

Lo scorso 18 ottobre il comitato di zona Baratta aveva inviato e protocollato una lettera al sindaco per chiedere alcune informazioni sulle misure precauzionali da mettere in campo nel quartiere due volte alluvionato. I cittadini avevano anche chiesto quando sarebbero partiti i lavori, per un totale di 2 milioni di euro già disponibili, per il rifacimento della rete idrica del rione.

«Sono mesi che chiediamo un incontro al sindaco – spiegano dal comitato –. E sono mesi che aspettiamo il via dei lavori. Invece è ancora tutto fermo. In più il sindaco non si degna di darci una risposta. Sappiamo che ci sono 2 milioni a disposizione per intervenire sulla rete idrica. Non è possibile continuare a rivolgerci a lui soltanto tramite la stampa e le carte bollate».

La rete idrica attuale è inadeguata ed è una delle cause degli allagamenti: quando piove le acque bianche finiscono nella rete fognaria, i tombini eruttano e i cittadini non possono utilizzare i servizi igienici. Inoltre, a cause di pendenze sbagliate, il piccolo canale che attraversa il quartiere non sempre riesce a far defluire le acque bianche nel rio Siligheddu. (d.b.)
 

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