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Olbia, video hard: caccia ai responsabili

Olbia, video hard: caccia ai responsabili

Proseguono le indagini per fare luce sul filmato che ha come vittima un 14enne

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OLBIA. Gli investigatori cercano di fare luce sull’episodio che ha come vittima un ragazzino di 14 anni, al centro di un video porno girato con un telefonino da coetanei e fatto circolare in chat dagli stessi amici. Sulla vicenda c’è il massimo riserbo. I carabinieri di Olbia lavorano nel più totale silenzio non solo per ricostruire l’episodio e risalire alle eventuali responsabilità ma anche per capire se nel “giochetto” molto pericolo possa essere coinvolto anche qualche adulto. La segnalazione è arrivata ai carabinieri ed è già all’attenzione della procura dei minori di Sassari.

Per la Gallura un nuovo e triste episodio dopo quello di qualche mese fa. Vittima anche in quel caso un ragazzo disabile di 16 anni, coinvolto in un filmato hard girato in un bar di un centro dell’hinterland di Olbia. I carabinieri del reparto territoriale avevano subito individuato e denunciato un giovane di 27 anni accusato di aver filmato il minorenne con un telefonino. Il filmato sotto accusa era stato registrato con un telefonino e poi diffuso attraverso i social network. I carabinieri di Olbia erano intervenuti dopo la denuncia dei familiari del giovane disabile e subito era scattata l’inchiesta della Procura di Tempio.

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