La Marmorata, il Comune si prende i campi da tennis
di Walkiria Baldinelli
Santa Teresa, i privati hanno usato le aree standard pubbliche senza pagare L’assessore Mannoni: «Ci devono 110mila euro. Nei terreni faremo aree di sosta»
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SANTA TERESA. Dopo diversi lustri il Comune acquisisce nel patrimonio dell'ente un'area standard del villaggio turistico La Marmorata, a poche centinaia di metri da una delle spiagge più rinomate del territorio. Fra i beni, non solo un terreno, anche 18 campi da tennis e una piccola club house. La proposta conciliativa del giudice istruttore pone fine alla lite giudiziaria iniziata cinque anni fa tra la società Aeroviaggi, attuale proprietaria della lussuosa struttura alberghiera e il Comune, che chiedeva sia di entrare in possesso del terreno sia un risarcimento danni. La richiesta della cessione dell'area standard è ancora più datata: risale a vent'anni fa, era stata fatta ai proprietari precedenti. «Stabiliti i nuovi confini – spiega l'assessore alle Finanze, Ignazio Mannoni –, la società ha aderito alla proposta del giudice. Rispetto alla richiesta iniziale del Comune, con la conciliazione, oltre a cedere il terreno in cui si trovano 18 campi da tennis verserà nelle casse dell'ente locale un affitto in misura ridotta delle strutture sportive: 110mila euro, l'equivalente di un utilizzo per cinque mesi all'anno moltiplicato per cinque anni e non dieci come era stato proposto. Aeroviaggi salderà il debito col Comune in 5 rate: 31mila entro dieci giorni dalla firma dell'accordo, 19.500 euro a febbraio, maggio, agosto e novembre. Alla somma vanno aggiunti gli interessi legali. Di fatto – commenta –, la società per anni ha goduto di beni che ha ereditato dalla gestione precedente realizzati su aree standard». Nel villaggio turistico ci sono due campi da tennis costruiti su terreno privato, che restano a disposizione dei clienti della società alberghiera, degli altri 18, realizzati su area standard, probabilmente ne rimarranno solo alcuni. Almeno secondo una prima idea dell'amministrazione. «Valuteremo quanti – spiega il sindaco Stefano Pisciottu -. L'intenzione è quella di creare un'area di sosta per favorire l'accesso al mare dei visitatori. La Marmorata è una meta ambita, ma i parcheggi sono pochi. La club house diventerà una struttura di supporto per i servizi turistici. Con la scrittura privata di conciliazione e transazione l'Aeroviaggi ha dichiarato di non aver alcun interesse ad utilizzare il terreno comunale, né le strutture sportive esistenti. Con altro accordo privato, la società ha concesso una servitù di passaggio per accedere all'area pubblica. Una volta realizzati i parcheggi l'amministrazione è intenzionata a istituire un bus navetta per trasportare i bagnanti in prossimità della spiaggia, che dista circa 700 metri. Insomma, acquisiti i beni nel patrimonio dell'ente l'area tornerà a essere fruibile dalla comunità e dai turisti che scelgono Santa Teresa come meta delle vacanze».
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