La Nuova Sardegna

Olbia

Isticadeddu, sul ponte niente marciapiede

Il Comune ha installato l’impianto di illuminazione, ma continuano i disagi per i pedoni

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OLBIA. Il Comune accende la luce sul ponte di Isticadeddu. Un nuovo passo avanti, dopo l’inaugurazione dello scorso luglio. Adesso, però, gli abitanti del quartiere in fondo a via Vittorio Veneto attendo che l’amministrazione finisca di realizzare i marciapiedi. Se le auto possono più o meno tranquillamente transitare sulla nuova struttura, lo stesso discorso non vale per i pedoni. Le persone che vogliono raggiungere la sponda opposta del rio Seligheddu sono infatti costrette a fare lo slalom tra le transenne con il rischio più che concreto di finire sotto un’auto. Nel quartiere periferico, dunque, dopo mesi di tregua dovuta all’apertura del ponte, si ricomincia a storcere il naso. «Beh, i marciapiedi dovevano essere terminati nel giro di poco tempo – commenta Piergiovanni Porcu, presidente del comitato di quartiere –. Invece ancora non sono stati finiti. Comunque da poco abbiamo incontrato il vicesindaco, Angelo Cocciu, e ci ha detto il Comune ci sta lavorando e che non dovrebbe mancare molto». La storia del ponte di Isticadeddu è lunga e famosa. Costruito al posto del ponte-tappo demolito dal Comune durante l’alluvione del 2015, la sua inaugurazione era inizialmente prevista per il settembre 2016, mentre il taglio del nastro c’è stato nel luglio 2017 per via di alcune modifiche al progetto iniziale predisposte dal Comune. Ponte di Isticadeddu a parte, tutti i comitati di quartiere e di frazione della città, da anni riuniti in un coordinamento, presto interverranno per mettere in evidenza il proprio risentimento nei confronti della giunta e del sindaco Settimo Nizzi. Il motivo è legato al fatto che il primo cittadino non avrebbe più ricevuto e incontrato i rappresentanti dei quartieri olbiesi. (d.b.)

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