Ats-Assl: la situazione migliorerà presto
Migliorare la situazione dei tempi di attesa è uno degli obiettivi che si sono imposte sia la Regione che l’Ats. A sostenerlo è la stessa Assl Ats che fa riferimento a una delibera approvata a fine...
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Migliorare la situazione dei tempi di attesa è uno degli obiettivi che si sono imposte sia la Regione che l’Ats.
A sostenerlo è la stessa Assl Ats che fa riferimento a una delibera approvata a fine novembre dall’assessorato regionale alla sanità (la numero. 51/24 del 17.11.2017) a cui si aggiunge un’altra delibera della stessa azienda unica (la numero 1120 del 14 novembre) «che ha previsto - spiegano in una nota dall’Ats-Assl di Olbia - una programmazione integrativa aziendale per l’acquisto di prestazioni di specialistica ambulatoriale da strutture private accreditate al fine di abbattere i tempi d’attesa di ciascuna Assl. C’è dell’altro. E stato previsto il potenziamento del sistema del Cup e delle risorse destinate alla specialistica - si legge ancora nel documento della dirigenza aziendale -, consentendo all’Ats e alle Assl di rimodulare le risorse e utilizzarle per garantire un incremento delle prestazioni a favore dei cittadini. In particolare sono state attivate prestazioni aggiuntive per alcune specialità che presentano le maggiori criticità, quali ad esempio (per quanto riguarda la Assl di Olbia) in ostetricia e ginecologia, endoscopia, endocrinologia, radiologia: un intervento questo che sin dal prossimo mese di gennaio dovrebbe consentire di andare a migliorare i tempi d’attesa».
A sostenerlo è la stessa Assl Ats che fa riferimento a una delibera approvata a fine novembre dall’assessorato regionale alla sanità (la numero. 51/24 del 17.11.2017) a cui si aggiunge un’altra delibera della stessa azienda unica (la numero 1120 del 14 novembre) «che ha previsto - spiegano in una nota dall’Ats-Assl di Olbia - una programmazione integrativa aziendale per l’acquisto di prestazioni di specialistica ambulatoriale da strutture private accreditate al fine di abbattere i tempi d’attesa di ciascuna Assl. C’è dell’altro. E stato previsto il potenziamento del sistema del Cup e delle risorse destinate alla specialistica - si legge ancora nel documento della dirigenza aziendale -, consentendo all’Ats e alle Assl di rimodulare le risorse e utilizzarle per garantire un incremento delle prestazioni a favore dei cittadini. In particolare sono state attivate prestazioni aggiuntive per alcune specialità che presentano le maggiori criticità, quali ad esempio (per quanto riguarda la Assl di Olbia) in ostetricia e ginecologia, endoscopia, endocrinologia, radiologia: un intervento questo che sin dal prossimo mese di gennaio dovrebbe consentire di andare a migliorare i tempi d’attesa».
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