La Nuova Sardegna

Olbia

Piano sul decoro e sul commercio: svolta per il centro

di Angelo Mavuli
Piano sul decoro e sul commercio: svolta per il centro

Le strategie della giunta per rivitalizzare il cuore cittadino Aisoni: un grande lavoro in sinergia, i risultati si vedranno

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TEMPIO. In una delle sue ultime sedute di fine anno, la giunta comunale ha deliberato le linee strategiche per redigere il piano sul decoro urbano e commerciale del centro storico.

Nuove regole. Un chiaro inequivocabile segnale per i tempiesi che, se davvero vogliono una città diversa, più vivibile, più competitiva sul territorio, più bella e turisticamente credibile, devono adeguarsi alle regole, alle novità e, in alcuni casi a un cambiamento radicale delle abitudini.

Passo storico. «Si tratta - scrive Anna Paola Aisoni in un comunicato che fa la cronistoria del percorso intrapreso nel settembre del 2016 -, di un passo storico. Sia per il risultato prodotto, ma ancor più per il metodo utilizzato che ha coinvolto commercianti, tecnici, funzionari comunali, associazioni, scuole e semplici cittadini. Tutti al lavoro per rilevare punti di forza e di debolezza del sistema economico e commerciale cittadino. Il tutto, eseguito con serietà e onestà intellettuale». Il vice sindaco si augura che il percorso intrapreso, definito «preziosa e irreversibile esperienza di crescita e di cambiamento, porti una generale e diffusa rivitalizzazione nel settore dell'economia e nella nostra collettività». La Aisoni spiega che tutte le risultanze ottenute, sono state recentemente consegnate al sindaco, (alla presenza anche dei tecnici nazionali del Laboratorio di rigenerazione Urbana ed altre autorità locali), assieme anche a uno studio sulla città fatto pervenire dagli studenti dell'Istituto d’Istruzione superiore Ferracciu-Pes guidati dall’insegnante Gavino Fancellu.

Metro cubo zero. Il vice sindaco non accenna mai nella sua lunghissima relazione al progetto Turismo a Metro Cubo Zero che nel 2018 dovrebbe finalmente decollare concretamente. E sin troppo evidente però come la recente approvazione del piano del decoro urbano e commerciale del centro storico da parte della giunta sia l’atto propedeutico che gli investitori del progetto da tempo sollecitavano all’amministrazione.

Soggetti attivi. Una accelerata su interventi seri e severi di decoro e arredo urbano, senza i quali non si può programmare nulla di economicamente importante e nei quali interventi però anche l’intera città e non solo una parte di essa deve sentirsi coinvolta. Non adeguandosi a malincuore, ma ognuno sentendosi soggetto attivo della rinascita. Disposti anche a cambiare le abitudini e ad amare e rispettare davvero la “Città di Pietra”. Se Tempio non riuscirà a fare questo, forse potrebbe perdere l’ennesimo treno, fra i tanti che ha perso. Il piano sarà presentato ai cittadini entro gennaio.



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