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Olbia

Tensione all’Auchan di Olbia: la security allontana i delegati Cgil

Tensione all’Auchan di Olbia: la security allontana i delegati Cgil

Momenti di tensione tra i delegati sindacali e il servizio d’ordine del centro commerciale durante un sit in di protesta organizzato dalla Filcams Cgil

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OLBIA. Momenti di tensione all’Auchan tra i delegati sindacali e il servizio d’ordine durante un sit in di protesta organizzato dalla Filcams Cgill in occasione dello sciopero nazionale contro la distribuzione cooperativa e le aziende associate a Federdistribuzione che non riconoscono il contratto nazionale di lavoro del terziario siglato con Confcommercio nel 2015. «I nostri delegati – racconta Giusi Pittalis, segretaria Filcams Cgil – si sono puntualmente presentati alle 10 davanti all’ingresso del centro commerciale muniti di volantini, bandiere, cappellini e pettorina con il logo della Filcams-Cgil. Qui sono stati affrontati e aggrediti verbalmente da due addetti dei servizi fiduciari del personale “Tiger security”, che hanno intimato di allontanarsi dall’ingresso del centro commerciale “in quanto area privata”. A nulla è servito esibire con calma e garbo l’autorizzazione di polizia che legittimava il sit-in. I due addetti della “Tiger Security” hanno dapprima impedito fisicamente la distribuzione dei volantini ai clienti, interponendosi tra i delegati e il pubblico, urlando e addirittura facendosi consegnare da una donna, intimorita dal loro atteggiamento nervoso, il volantino che le era stato appena consegnato e affermando che i delegati Cgil non erano autorizzati da Auchan e non potevano effettuare manifestazioni in un’area privata». «Uno dei due addetti della security – continua Giusi Pittalis – ha sfidato platealmente e fisicamente uno dei nostri delegati, minacciando di strappare una bandiera della Cgil posta momentaneamente su una delle barriere d’acciaio che si trovano ai lati dell’ingresso del centro commerciale. L’arrivo della polizia è stato provvidenziale e solo a quel punto il responsabile della sicurezza di Auchan si è scusato con il delegato che ha deciso di non sporgere denuncia». «Quello del 22 dicembre scorso – conclude la Filcams Cgil – non è che l’ultimo di una serie di atti di intolleranza messi in atto dal personale della sicurezza di Auchan verso pacifiche e legittime manifestazioni di protesta. Questi metodi fascisti non sono tollerabili».

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