processo
Stalking, 50enne patteggia un anno
OLBIA. Pedinamenti, minacce, appostamenti, continue telefonate e messaggi. Un incubo vissuto a lungo da una giovane donna. La vicenda è approdata nel tribunale di Tempio. Nell’udienza davanti al...
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OLBIA. Pedinamenti, minacce, appostamenti, continue telefonate e messaggi. Un incubo vissuto a lungo da una giovane donna. La vicenda è approdata nel tribunale di Tempio. Nell’udienza davanti al giudice monocratico Marco Contu, l’uomo, Andrea Addis, 50 anni di Tempio, finito a giudizio per stalking, ha patteggiato la pena a un anno di reclusione, con i benefici e il pagamento delle spese. È questa, la sentenza pronunciata dal giudice, all’esito dell’accordo tra difesa e accusa.
Si è conclusa così una vicenda che aveva avuto il suo sviluppo tra il 2011 ed il 2014. L’uomo, stando alle imputazioni, era accusato di condotte moleste e persecutorie reiterate nel tempo nei confronti di una collega, tanto da costringerla a modificare le proprie abitudini di vita.
Pedinamenti, minacce, inseguimenti in auto e moto, appostamenti in tutti i luoghi frequentati dalla donna, continue ed innumerevoli telefonate ed invio di messaggi dal tenore minaccioso: queste le condotte contestate all’imputato, che ha deciso di patteggiare la pena. (t.s.)
Si è conclusa così una vicenda che aveva avuto il suo sviluppo tra il 2011 ed il 2014. L’uomo, stando alle imputazioni, era accusato di condotte moleste e persecutorie reiterate nel tempo nei confronti di una collega, tanto da costringerla a modificare le proprie abitudini di vita.
Pedinamenti, minacce, inseguimenti in auto e moto, appostamenti in tutti i luoghi frequentati dalla donna, continue ed innumerevoli telefonate ed invio di messaggi dal tenore minaccioso: queste le condotte contestate all’imputato, che ha deciso di patteggiare la pena. (t.s.)
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