L'ordinanza della Corradini: «Villa Ragnedda vale alcuni milioni»
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Sebastiano RagneddaUna villa che vale molto di più del prezzo di vendita. «Almeno alcuni milioni di euro». È la valutazione che la presidente della corte d’appello di Cagliar
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OLBIA. Una villa che vale molto di più del prezzo di vendita. «Almeno alcuni milioni di euro». È la valutazione che la presidente della corte d’appello di Cagliari, Grazia Corradini, fa nella nota riservata inviata all’Ispettorato generale del ministero di Giustizia, della villa dell’imprenditore arzachenese, Sebastiano Ragnedda, venduta all’asta il 26 gennaio 2016 a 472 mila euro, con un abbattimento del 25 per cento sul prezzo a base d’asta di 524mila euro, per la presenza nell’immobile di un occupante che, invece, era già morto.
È la lussuosa villa vista mare a due piani, composta da 11 vani, finita al centro della bufera giudiziaria (e ora sotto sequestro) scatenata dalla procura di Roma sul tribunale di Tempio, che indaga su quella (e non solo) presunta “asta pilotata”, che vede indagati per turbativa d’asta cinque magistrati, due avvocati e un perito. L’ordinanza del gip di Roma Giulia Proto che dispone la sospensione per un anno dalle sue funzioni del giudice dell’esecuzione Alessandro Di Giacomo, riporta le parti salienti della nota riservata che la stessa Corradini inviò all’Ispettorato generale del ministero di Giustizia nel settembre 2016. In merito al valore della villa, scrive: «La vicenda appare poco limpida, se si considera il prezzo di vendita di una assai prestigiosa villa che si affaccia su Baia Sardinia, il cui prezzo di mercato, pur nell’attuale congiuntura economica sfavorevole alle vendite immobiliari, si può immaginare pari ad almeno alcuni milioni di euro anche senza essere estimatori». (t.s.).
È la lussuosa villa vista mare a due piani, composta da 11 vani, finita al centro della bufera giudiziaria (e ora sotto sequestro) scatenata dalla procura di Roma sul tribunale di Tempio, che indaga su quella (e non solo) presunta “asta pilotata”, che vede indagati per turbativa d’asta cinque magistrati, due avvocati e un perito. L’ordinanza del gip di Roma Giulia Proto che dispone la sospensione per un anno dalle sue funzioni del giudice dell’esecuzione Alessandro Di Giacomo, riporta le parti salienti della nota riservata che la stessa Corradini inviò all’Ispettorato generale del ministero di Giustizia nel settembre 2016. In merito al valore della villa, scrive: «La vicenda appare poco limpida, se si considera il prezzo di vendita di una assai prestigiosa villa che si affaccia su Baia Sardinia, il cui prezzo di mercato, pur nell’attuale congiuntura economica sfavorevole alle vendite immobiliari, si può immaginare pari ad almeno alcuni milioni di euro anche senza essere estimatori». (t.s.).
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