La Nuova Sardegna

Olbia

Minoranza contro giunta: «Indifferenti al declino»

di Angelo Mavuli
Minoranza contro giunta: «Indifferenti al declino»

Il gruppo Tempio Libera analizza i dati Istat su invecchiamento, natalità, lavoro E lancia due proposte contro l’immobilismo: sportello impresa e vertenza città

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. «La giunta è dedita solo all’ordinaria gestione della città, nella totale indifferenza di dati e situazioni negative che indicano le sofferenze e le paure della comunità». A scrivere, riferendosi agli ultimi dati anagrafici Istat, oltre che alla realtà quotidiana, è Monica Liguori che, per conto di Tempio Libera del quale gruppo assieme ad Antonio Balata è consigliera comunale, fa un disamina dei fatti e dei dati, criticando l’amministrazione comunale «per il disinteresse con il quale si lascia scorrere addosso ciò che non è di suo gradimento».

Liguori dice innanzitutto le ragioni dell’iniziativa. «Scrivo per amore e per il rispetto che nutro per la mia città. A differenza di chi assiduamente agisce e parla come fosse sempre in campagna elettorale». Quindi spiega: « I recenti dati Istat che segnalano da ormai quattro anni un saldo naturale negativo, indice per l’Istat dell’invecchiamento della città, unita alla costante emorragia di famiglie che abbandonano Tempio, non possono essere letti distrattamente o addirittura ignorati dalle forze politiche». Sopratutto su spopolamento e invecchiamento, scrive Monica Liguori, «non si può non prendere atto della crisi. L’industria è quasi inesistente, l’artigianato è pressoché scomparso e il commercio è con il fiato sempre più corto, impossibilitato a tenere il passo con la concorrenza dei centri più grossi e con l'e-commerce. A questi dati c’è sicuramente da aggiungere anche il preoccupante fenomeno del minore numero di nascite da analizzare sotto molteplici aspetti. Dati che comunque un esecutivo sensibile e attento alla città avrebbe dovuto prendere in considerazione – scrive Monica Liguori – per porvi rimedio nel limite del possibile».

La consigliera elenca anche alcune iniziative che la giunta dovrebbe adottare. «Tra le tante fattibili – scrive –, si potrebbe dotare la città di uno Sportello finalizzato a fornire informazioni e idee per l’imprenditoria giovanile e suggerimenti per il reperimento di fondi per l’artigianato e il commercio. Il sindaco dovrebbe recarsi in Regione o rivendicare dal Governo centrale i diritti della città e il sostegno economico nelle crisi del settore sughericolo, del granito, della sanità, della giustizia». Inoltre, la giunta comunale «dovrebbe studiare progetti di sviluppo turistico ed eventi di spessore da comunicare con mesi di anticipo e capillarmente. A poco meno di 20 giorni dall’appuntamento, invece, non esiste nessuna informazione sul prossimo Carnevale. Questa minoranza più volte ha segnalato alla giunta queste carenze. Inutilmente. L’esecutivo ha terrore di perdere terreno. Ci si ritrova così – conclude Liguori – con sconfortanti dati di abbandono della città e di bimbi che le coppie non vogliono fare nascere in un contesto nel quale un futuro lavorativo sta diventando un miraggio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative