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Olbia

omicidio colposo  

Mortale sulla 131 dcn al via il processo

Mortale sulla 131 dcn al via il processo

OLBIA. Nell’udienza preliminare, il gup Marco Contu aveva emesso sentenza di non luogo a procedere “perché il fatto non costituisce reato” . Placido Paratore doveva rispondere dell’accusa di omicidio...

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OLBIA. Nell’udienza preliminare, il gup Marco Contu aveva emesso sentenza di non luogo a procedere “perché il fatto non costituisce reato” . Placido Paratore doveva rispondere dell’accusa di omicidio colposo per la morte di Pietro Rossino, un agricoltore di 83 anni di Loiri, rimasto ucciso mentre alla guida della sua Ape si stava immettendo sulla quattro corsie Olbia-Nuoro, all’altezza del bivio di Vaccileddi. La procura generale e la parte civile avevano presentato ricorso in Cassazione contro la sentenza del gup. La Cassazione ha annullato la sentenza e rimesso gli atti al giudice monocratico perché venisse celebrato il processo. Ieri, la prima udienza davanti al giudice Giuseppe Grotteria. Che ha disposto una perizia per l’analisi tecnica dell’incidente. In particolare, si dovrà accertare la velocità del furgone guidato da Placido Paratore, difeso dall’avvocato Mario Perticarà, violazione contestata all’imputato. Il giudice affiderà l’incarico al perito nell’udienza del 17 aprile, quando saranno sentiti anche due testimoni del pubblico ministero. L’incidente mortale era avvenuto il 28 aprile 2010 sulla 131 Dcn. Il mezzo di Rossino era stato colpito dal furgone mentre l’anziano agricoltore, dallo svincolo Santa Giusta Vaccileddi, si stava immettendo sulla quattro corsie. In seguito all’urto, l’uomo era stato sbalzato dall’Ape, morendo poco dopo in ospedale. (t.s.)

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