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Olbia

Loiri, sparò al suo vicino di casa: cacciatore 85enne a processo

Loiri, sparò al suo vicino di casa: cacciatore 85enne a processo

Aperto il dibattimento contro Mario Decandia: l'accusa è tentato omicidio

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LOIRI. Una fucilata per uccidere. È quanto era emerso dalle indagini condotte per cinque mesi dai carabinieri di Olbia nei confronti di Mario Decandia, 85 anni, di Loiri Porto San Paolo: secondo gli investigatori, sarebbe stato lui, la sera del 16 ottobre 2016, a esplodere un colpo di fucile contro Salvatore Fideli, 63 anni, storico fondatore della discoteca Ripping di San Teodoro, mentre era seduto a tavola a cenare, nella sua casa, in località "Lu pecorili", tra Azzanì e Porto San Paolo. Solo per caso, la fucilata non colpì Fideli: la rosa di pallettoni era stata deviata da una borchia metallica della serratura della porta, conficcandosi nella parete, a breve distanza dall’uomo. Il movente, stando all’ipotesi accusatoria, sarebbe legato a dissidi tra i due per questioni di caccia.

Con l’accusa di tentato omicidio, l’anziano capo caccia, era finito agli arresti domiciliari nel marzo scorso, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Tempio. Difeso dall’avvocato Giampaolo Murrighile, Mario Decandia si è sempre detto innocente. «Non sono stato io a sparare, con questa storia non c’entro nulla, e quella sera ero altrove», ripete l’anziano cacciatore.

Ieri mattina, davanti al tribunale in composizione collegiale, presieduto dal giudice Marco Contu, si è aperto il processo a carico dell’ultraottantenne (nei suoi confronti è stata revocata ogni misura). La difesa ha depositato una lista testi di 15 persone, compreso un perito balistico.

L’udienza è stata aggiornata a luglio.

L’arresto di Decandia era scattato il 15 marzo scorso, in seguito a un’attività investigativa durata diversi mesi, fatta di intercettazioni ambientali e telefoniche, pedinamenti, appostamenti e sentendo diverse persone. Secondo l’accusa, sarebbe stato lui a sparare contro il compaesano e vicino di casa che gli avrebbe impedito il transito e la caccia nei terreni di sua proprietà. Il processo chiarirà se fu davvero lui, a imbracciare il fucile. (t.s.)

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