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Olbia

Risonanza, riaperte le prenotazioni con visite a marzo

Nei giorni scorsi la denuncia di una paziente maddalenina in attesa dal luglio dello scorso anno di fare una risonanza magnetica. Tutto vero. Solo a inizio anno sono state riaperte le prenotazioni e...

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Nei giorni scorsi la denuncia di una paziente maddalenina in attesa dal luglio dello scorso anno di fare una risonanza magnetica. Tutto vero. Solo a inizio anno sono state riaperte le prenotazioni e le prime visite saranno a marzo. Oggi i dati della Asl che danno una idea precisa del surplus di lavoro per la Radiologia. 40 esami radiologici urgenti al giorno (con una media di 15 ecografie, 10 Tac e 4/5 risonanze magnetiche), ai quali si sommano le urgenze del Pronto soccorso e dei Reparti ospedalieri (circa una trentina), e l’attività programmata attraverso Cup.

Nel corso del 2017 la Radiologia di Olbia ha eseguito oltre 92mila prestazioni, di cui 41.600 di radiologia tradizionale, 7mila mammografie, 15.600 ecografie, 17.500 Tac e 7.200 Risonanze. «La Radiologia – spiega la Asl – gestisce direttamente solo le impegnative urgenti (sono 400 le Risonanze magnetiche urgenti prenotate da ottobre in poi), mentre l’attività ordinaria e differibile viene prenotata attraverso il Cup regionale. Dal mese di gennaio la Ats-Assl di Olbia ha riaperto le agende della Moc, delle mammografie, delle ecografie e della Tac, consentendo quindi la prenotazione delle visite non urgenti attraverso il Cup. (a.n.)

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