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Olbia

Chiude i battenti lo store CFadda Addio al lavoro per 7 dipendenti

di Angelo Mavuli
Chiude i battenti lo store CFadda Addio al lavoro per 7 dipendenti

Dopo 27 mesi di attività la comunicazione della chiusura è arrivata all’improvviso a fine turno Un altro duro colpo alla debole economia della città. Il Pci: decisione legittima, metodi discutibili

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TEMPIO. Lo store CFadda di Parapinta, dopo poco più di due anni di attività, esattamente 27 mesi, ha chiuso i battenti. Sette dipendenti licenziati. La notizia, senza alcun preavviso, è stata comunicata ai sette addetti, martedì scorso poco prima della chiusura. «Un responsabile dell’azienda – raccontano alcuni dipendenti allibiti, ha fatto chiudere anticipatamente lo store e ci ha comunicato che da quel momento non eravamo più dipendenti di CFadda». Ai sette lavoratori è stato anche detto che il periodo di licenziamento obbligatorio per legge, verrà risarcito con il primo stipendio utile.

La notizia, in poco tempo si è diffusa in città suscitando stupiti e preoccupati commenti sugli ennesimi licenziamenti e sul difficilissimo e troppo prolungato periodo economico vissuto da Tempio. Mentre i sindacati sono ormai praticamente assenti dalla vita cittadina, il primo a commentare l’accaduto a livello politico è stato il Pci con il suo segretario sezionale Nicola Luciano. «Purtroppo, nel già disastrato panorama lavorativo gallurese – scrive nel suo comunicato –, dobbiamo registrare e prendere atto di sette nuovi licenziamenti. Sette famiglie cioè nella quali chi collaborava con un salario, mestamente dovrà ammettere la propria impossibilità a farlo d’ora in avanti. In attesa di un nuovo lavoro diventato ormai merce sempre più rara».

Obiezioni sulle modalità scelte dall’azienda. «Di que licenziamenti, legittimi e sui quali non esprimiamo alcuna valutazione economica – dice il comunicato – lasciano perplessi però i modi e i tempi che non tengono in nessun conto i diritti dei lavoratori. Cacciati via senza alcun preavviso nel giro di pochi minuti. Come Partito comunista ci siamo sempre opposti – dice Nicola Luciano – a tutti i tipi di grandi centri commerciali, voluti a Tempio da una ben definita parte politica che non ha tenuto in nessun conto la distruzione che una tale scelta avrebbe provocato sul tessuto sociale e commerciale della cittadinanza. Per non parlare dei contratti par time, dei bassi stipendi e dei turni di lavoro massacranti».

Espressa la solidarietà ai sette licenziati, il Pci «con la stessa rabbia dei lavoratori riaffermiamo che in Italia ormai i lavoratori hanno perso diritti e dignità».

Lo store era stato inaugurato con una fastosa cerimonia a cui avevano preso parte le più alte cariche cittadine, l’otto ottobre del 2015. Si trattava allora dell’undicesimo punto aperto nell’isola da CFadda che andava ad aggiungersi agli store di Cagliari, Carbonia, Macomer, Nuoro, Olbia, Senorbì, Sestu, Tortolì, Villacidro e Porto Torres ormai chiuso anch’esso da diverso tempo. Ora anche quello di Tempio ha svuotato gli scaffali e chiuso i cancelli.

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