Mistero in hotel: musicista trovato morto in camera, collega salvata in extremis per intossicazione
L’uomo era in città per esibirsi con la sua orchestra
Un musicista di 55 anni, originario della Sicilia ma residente a Roma, è stato trovato senza vita venerdì sera all’interno di una stanza d’albergo nel centro di Perugia, dove si trovava insieme alla sua orchestra per un’esibizione.
A far scattare l’allarme sono stati proprio i colleghi del musicista: l’uomo non si era presentato all’appuntamento e, preoccupati per la sua assenza, hanno deciso di chiedere aiuto. Quando vigili del fuoco e carabinieri sono arrivati nella struttura, la scena che si sono trovati davanti ha subito fatto scattare i sospetti.
All’interno della camera il 55enne era ormai morto, mentre accanto a lui c’era una collega di 56 anni, trovata in gravi condizioni. La donna è stata soccorsa e trasferita d’urgenza al centro iperbarico di Ravenna per una sospetta intossicazione da monossido di carbonio.
Le circostanze della tragedia sono ora al vaglio degli investigatori. I carabinieri, insieme ai vigili del fuoco, hanno evacuato l’intero albergo e avviato gli accertamenti per individuare l’origine della possibile fuga di gas. La struttura è stata posta sotto sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre sul corpo del musicista verrà eseguita l’autopsia per chiarire le cause della morte.
Saranno gli accertamenti tecnici e medico-legali a dare le prime risposte.
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