Il Nordest conferma l’incremento di popolazione
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Veduta aerea di OlbiaL’analisi della popolazione secondo il dossier 2017 dell’Osservatorio della Camera di commercio del Nord Sardegna
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OLBIA. L’analisi della popolazione secondo il dossier 2017 dell’Osservatorio della Camera di commercio del Nord Sardegna. Una prima analisi riguarda la componente geografica. Persiste, innanzitutto, una netta differenza tra gli scostamenti demografici registrati nei due territori che compongono il Nord Sardegna.
Il territorio sassarese, nord ovest dell’Isola, conferma la tendenza negativa che accomuna la quasi totalità delle province sarde. Tale territorio perde, nell’ultimo anno, 612 residenti, pari allo 0,18 % del totale residenti locali, con una netta prevalenza per la componente femminile (589 unità) rispetto a quella maschile, solo 23 residenti in meno.
Anche nel 2015, con 418 residenti in più rispetto all’anno precedente, il nord est dell’Isola si conferma il territorio sardo con maggiore forza attrattiva. Nel territorio gallurese, infatti, si registra un forte incremento della popolazione residente, sia della compagine maschile che di quella femminile, pari rispettivamente a +212 e +206 residenti rispetto al 2014.
Da un punto di vista anagrafico il territorio gallurese presenta una popolazione più giovane di quella che risiede nel sassarese, rispettivamente 43, 5 e 45,1 anni, segnale di una maggiore presenza di popolazione attiva, rappresentata principalmente da persone che rientrano nella classe di età denomina «età lavorativa» (15-64 anni). Nonostante le diverse dinamiche demografiche, la popolazione del Nord Sardegna nel suo complesso continua a rappresentare circa il 30 % della popolazione regionale e contribuisce in maniera decisa al rallentamento dei processi di invecchiamento e spopolamento dell’Isola.
Il territorio sassarese, nord ovest dell’Isola, conferma la tendenza negativa che accomuna la quasi totalità delle province sarde. Tale territorio perde, nell’ultimo anno, 612 residenti, pari allo 0,18 % del totale residenti locali, con una netta prevalenza per la componente femminile (589 unità) rispetto a quella maschile, solo 23 residenti in meno.
Anche nel 2015, con 418 residenti in più rispetto all’anno precedente, il nord est dell’Isola si conferma il territorio sardo con maggiore forza attrattiva. Nel territorio gallurese, infatti, si registra un forte incremento della popolazione residente, sia della compagine maschile che di quella femminile, pari rispettivamente a +212 e +206 residenti rispetto al 2014.
Da un punto di vista anagrafico il territorio gallurese presenta una popolazione più giovane di quella che risiede nel sassarese, rispettivamente 43, 5 e 45,1 anni, segnale di una maggiore presenza di popolazione attiva, rappresentata principalmente da persone che rientrano nella classe di età denomina «età lavorativa» (15-64 anni). Nonostante le diverse dinamiche demografiche, la popolazione del Nord Sardegna nel suo complesso continua a rappresentare circa il 30 % della popolazione regionale e contribuisce in maniera decisa al rallentamento dei processi di invecchiamento e spopolamento dell’Isola.
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