Telecamere e multe per i furbetti della Ztl
di Dario Budroni
Dal 29 gennaio il sistema Valicar riconoscerà le targhe delle auto non autorizzate a circolare in centro
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OLBIA. I furbetti della Ztl non avranno vita facile. Una telecamera immortalerà la targa della loro auto e una multa sarà infilata nella cassetta della loro posta. Il Comune ha deciso di seguire la linea dura, come è già accaduto in altre città dell’isola. A un anno dall’istituzione della zona a traffico limitato nel centro storico, la giunta Nizzi ha installato sei telecamere del sistema Valicar. Dal 29 gennaio chi oltrepasserà i varchi chiusi si beccherà automaticamente una multa, che si aggirerà attorno agli 80 euro. «Avvertiamo fin da ora i cittadini e li invitiamo a rispettare la Ztl in modo da non incorrere nelle sanzioni previste – commenta il comandante della polizia locale Giovanni Mannoni –. Le telecamere sono sei, tutte distribuite all’interno dell’area a traffico limitato».
Come funziona. Le telecamere sono state sistemate esattamente sopra ogni varco di accesso. Una davanti al municipio, una in via Regina Elena poco prima di piazza Matteotti, un’altra in piazza Regina Margherita. E poi ancora una in corso Umberto, davanti all’ex ristorante Gallura, e due in via Delle Terme: una davanti alla Locanda del conte Mameli e l’altra all’incrocio con via Monsignor Cimino, che porta a San Paolo. Insomma, a essere delimitata è tutta la zona a traffico limitato individuata già un anno fa dall’amministrazione comunale. Con l’installazione delle telecamere, non cambieranno gli orari della Ztl. Vietato entrare nella zona rossa dalle 17 alle 24 di ogni giorno. Le telecamere riconosceranno automaticamente le targhe delle auto non autorizzate a circolare nella zona a traffico limitato. Gli autorizzati possono dunque stare tranquilli, come per esempio i residenti del centro storico. «Sì, le targhe dei residenti sono inserite nel sistema computerizzato – spiega il comandante della polizia locale Giovanni Mannoni –. In questo modo le telecamere andranno a individuare solo le auto di coloro che non sono autorizzati». Sotto ogni telecamera, comunque, è stato anche installato uno schermo che annuncia la chiusura del varco.
I furbetti. La Ztl in città è entrata in vigore un anno fa. Ma nonostante questo sono ancora numerosi gli automobilisti che preferiscono far finta di nulla, infischiandosene dei divieti di accesso. Anche per questo la giunta ha installato le telecamere del sistema Valicar. «Purtroppo c’è ancora tanta gente che non rispetta i divieti – continua il comandane Giovanni Mannoni –. Per questo stiamo facendo di tutto per far capire alla cittadinanza che da ora in poi le cose cambieranno. Adesso scatteranno direttamente le multe».
Come funziona. Le telecamere sono state sistemate esattamente sopra ogni varco di accesso. Una davanti al municipio, una in via Regina Elena poco prima di piazza Matteotti, un’altra in piazza Regina Margherita. E poi ancora una in corso Umberto, davanti all’ex ristorante Gallura, e due in via Delle Terme: una davanti alla Locanda del conte Mameli e l’altra all’incrocio con via Monsignor Cimino, che porta a San Paolo. Insomma, a essere delimitata è tutta la zona a traffico limitato individuata già un anno fa dall’amministrazione comunale. Con l’installazione delle telecamere, non cambieranno gli orari della Ztl. Vietato entrare nella zona rossa dalle 17 alle 24 di ogni giorno. Le telecamere riconosceranno automaticamente le targhe delle auto non autorizzate a circolare nella zona a traffico limitato. Gli autorizzati possono dunque stare tranquilli, come per esempio i residenti del centro storico. «Sì, le targhe dei residenti sono inserite nel sistema computerizzato – spiega il comandante della polizia locale Giovanni Mannoni –. In questo modo le telecamere andranno a individuare solo le auto di coloro che non sono autorizzati». Sotto ogni telecamera, comunque, è stato anche installato uno schermo che annuncia la chiusura del varco.
I furbetti. La Ztl in città è entrata in vigore un anno fa. Ma nonostante questo sono ancora numerosi gli automobilisti che preferiscono far finta di nulla, infischiandosene dei divieti di accesso. Anche per questo la giunta ha installato le telecamere del sistema Valicar. «Purtroppo c’è ancora tanta gente che non rispetta i divieti – continua il comandane Giovanni Mannoni –. Per questo stiamo facendo di tutto per far capire alla cittadinanza che da ora in poi le cose cambieranno. Adesso scatteranno direttamente le multe».
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