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Olbia

Per mettere a norma l’edificio servirà mezzo milione di euro

L’Inail aveva proceduto all’assegnazione dello stabile di via Tavolara secondo trattativa privata a evidenza pubblica, abbassando del 10% il canone di locazione, sulla base dei presupposti delle...

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L’Inail aveva proceduto all’assegnazione dello stabile di via Tavolara secondo trattativa privata a evidenza pubblica, abbassando del 10% il canone di locazione, sulla base dei presupposti delle procedure precedenti. Il primo bando prevedeva un canone di locazione a base d'asta che partiva da 300 mila euro l'anno (25 mila euro al mese), per una durata di sei anni rinnovabili per altri sei. Si disponeva che fosse individuata per la stipula del contratto di locazione l'offerta, al rialzo, più alta rispetto all'importo base. Un aspetto importante riguarda la destinazione d'uso, visto che è legata a doppio filo con il futuro mantenimento di un servizio di Rsa nel territorio. Il bando specificava con chiarezza che la destinazione comprende le Rsa, le case protette, le residenze assistite, i centri diurni e ogni altro tipo di accoglienza residenziale transitoria. Potranno inoltre essere svolte in via residuale le attività accessorie a quelle primarie, quali poliambulatorio (anche intramoenia), riabilitazione e trasporto malati. La destinazione dell’edificio resta quindi vincolata alle finalità sociali di Rsa e attività assimilabili ai sensi della legge “Grande Giubileo” e fino al 2020 compreso.

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