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Olbia

A giudizio a ottobre 4 tecnici e dirigenti delle Province

Il processo per il crollo della strada di Monte Pino, dove morirono Bruno Fiore, la moglie Sebastiana Brundu e la consuocera Maria Loriga, e rimase ferita Veronica Gelsomino, si aprirà il 18 ottobre...

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Il processo per il crollo della strada di Monte Pino, dove morirono Bruno Fiore, la moglie Sebastiana Brundu e la consuocera Maria Loriga, e rimase ferita Veronica Gelsomino, si aprirà il 18 ottobre davanti al giudice monocratico del tribunale di Tempio.

Devono rispondere di omicidio colposo, quattro tecnici e dirigenti delle Province di Sassari e di Olbia Tempio: Giuseppe Mela, dirigente della viabilità nella Provincia di Sassari, difeso dall’avvocato Mario Ghezzo, Francesco Prunas, geometra istruttore tecnico alla Provincia Olbia Tempio, difeso dagli avvocati Aurora Masu e Mauro Muzzu, Pasquale Russo, dirigente della viabilità della Provincia Olbia Tempio, difeso dall’avvocato Angelo Merlini, e Graziano Sini, geometra istruttore tecnico alla Provincia di Olbia Tempio, difeso dagli avvocati Antonio Falchi e Costanzo Foddai. Altri due, Giuseppe Muzzetto, progettista del progetto originario del 1979 e direttore dei lavori, e Antonio Zuddas, ingegnere collaudatore, saranno giudicati con rito abbreviato a marzo. Per l’accusa, il crollo sarebbe stato causato da condotte negligenti che riguardano sia le fasi di progettazione e realizzazione, che la manutenzione dell’opera. Non sarebbero state realizzate in maniera adeguata alcune strutture, causa dell’infiltrazione d’acqua che ha provocato il cedimento della strada, né gli imputati avrebbero vigilato sul problema e sul pericolo per la viabilità. Contestata anche l’assenza del collaudo statico. (t.s)

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