sanitÀ
La Assl cerca gli anestesisti per coprire i vuoti d’organico
OLBIA. Ancora disagi negli ospedali galluresi a causa dei vuoti nell’organico di medici e infermieri. L’Ats replica alle accuse, ma il problema persiste. «L’Ats ha da tempo avviato tutte le procedure...
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Ancora disagi negli ospedali galluresi a causa dei vuoti nell’organico di medici e infermieri. L’Ats replica alle accuse, ma il problema persiste. «L’Ats ha da tempo avviato tutte le procedure possibili per il reclutamento di anestesisti-rianimatori per procedere alle sostituzioni dei professionisti assenti negli ospedali della Sardegna, in particolare la Gallura. In attesa della riorganizzazione della rete dell’Emergenza urgenza, l’Ats ha avviato una mobilità in ambito regionale che ha consentito di individuare alcuni professionisti, disponibili al trasferimento in ambito aziendale, compresi nel Nord Sardegna. Inoltre la Ats, utilizzando la graduatoria della Assl di Carbonia, ha avviato l’iter di reclutamento di anestesisti che andranno a potenziare gli organici delle varie Assl. Attualmente sono 4 gli anestesisti che giornalmente sono presenti all’ospedale di Tempio e che garantiscono due sedute operatorie. Anestesisti che però devono far fronte anche alle altre eventuali urgenze del presidio, pertanto l’attività programmata viene rinviata a fronte di urgenze». «In merito allo Screening audiometrico, garantito in Gallura sino al luglio 2017 da un privato in regime di convenzione e non più prorogabile – aggiunge ancora l’Ats – la Assl ha avviato le procedure, in ambito regionale, per il reclutamento di un tecnico audiometrista da destinare allo svolgimento dello screening uditivo neonatale. Procedura che dovrebbe concludersi entro marzo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
