Parco, auguri e polemiche al giro di boa
di Walkiria Baldinelli
La Maddalena, con la nomina di Fabrizio Fonnesu alla presidenza si chiude il lungo commissariamento. Ora il bilancio
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LA MADDALENA. A 24 ore dalla nomina del maddalenino Fabrizio Fonnesu, ingegnere di 42 anni, alla presidenza del Parco nazionale dell'arcipelago, si riaprono le polemiche nel mondo politico. Il commissario Leonardo Deri, alla guida dell'ente per oltre un anno, ringrazia tutti e augura buon lavoro al suo successore. Il sindaco Luca Montella stringe la mano al comandante-commissario.
La gestione straordinaria. Dopo 14 mesi di commissariamento straordinario il Parco ha un nuovo presidente. «I miei migliori auguri di buon lavoro all'ingegner Fonnesu – manifesta Deri – . Ringrazio quanti mi hanno aiutato a condurre l’ente. In particolare i dipendenti del Parco, il direttore facente funzioni, l’amministrazione della Maddalena, la vigilanza ambientale della Forestale, Regione e ministero dell’Ambiente, i colleghi del reparto Ambiente marino e del comando generale delle Capitanerie di porto, tutti coloro che hanno contribuito a tutelare e a far crescere questo territorio».
La continuità. Passaggio di consegne in questi giorni per garantire la continuità amministrativa. «Per correttezza istituzionale non abbiamo accelerato sulla presentazione del bilancio preventivo del Parco – spiega Deri –, per non pregiudicare l’azione di colui che dovrà farsi carico di individuare gli obiettivi 2018. Il lavoro fatto dagli uffici è comunque pronto, così come la proposta di relazione programmatica. Grandi sfide attendono il Parco, al quale rinnovo gli auguri, così come a tutta la comunità maddalenina che merita il massimo impegno da parte degli amministratori per fare sì che il territorio possa essere tutelato nel modo più corretto e allo stesso tempo sia volano di un'economia sempre più ecosostenibile».
La collaborazione. Il sindaco Montella ringrazia anche a nome dell'amministrazione il commissario Deri: «Per il lavoro svolto e per la particolare cura che ha avuto negli indispensabili rapporti con il Comune – dichiara –. Ha saputo compiere con competenza e autorevolezza significativi passi in avanti che, non penso di sbagliare, sono stati apprezzati anche dalla comunità locale e dall'apparato amministrativo del Parco. La speranza è che, a chiunque spetti di amministrare il Parco, i risultati raggiunti siano considerati un punto di partenza. Noi non faremo mancare il nostro impegno».
La contestazione. Michele Cossa, consigliere regionale dei Riformatori, polemizza: «Pigliaru chieda al ministro Galletti di revocare la nomina di Fonnesu e nomini alla presidenza del Parco il sindaco della Maddalena». Sottolinea che «non è in questione la persona, ma la necessità di uscire dalla logica di spartizione politica. Sarebbe una svolta – afferma –, con una nomina basata per di più su un criterio di assoluta trasparenza e non maturata chissà come nei corridoi dei partiti: l'esperienza degli anni passati racconta di conflitti tra Parco e amministrazione comunale che hanno inciso molto negativamente sulle vicende del Parco stesso».
La gestione straordinaria. Dopo 14 mesi di commissariamento straordinario il Parco ha un nuovo presidente. «I miei migliori auguri di buon lavoro all'ingegner Fonnesu – manifesta Deri – . Ringrazio quanti mi hanno aiutato a condurre l’ente. In particolare i dipendenti del Parco, il direttore facente funzioni, l’amministrazione della Maddalena, la vigilanza ambientale della Forestale, Regione e ministero dell’Ambiente, i colleghi del reparto Ambiente marino e del comando generale delle Capitanerie di porto, tutti coloro che hanno contribuito a tutelare e a far crescere questo territorio».
La continuità. Passaggio di consegne in questi giorni per garantire la continuità amministrativa. «Per correttezza istituzionale non abbiamo accelerato sulla presentazione del bilancio preventivo del Parco – spiega Deri –, per non pregiudicare l’azione di colui che dovrà farsi carico di individuare gli obiettivi 2018. Il lavoro fatto dagli uffici è comunque pronto, così come la proposta di relazione programmatica. Grandi sfide attendono il Parco, al quale rinnovo gli auguri, così come a tutta la comunità maddalenina che merita il massimo impegno da parte degli amministratori per fare sì che il territorio possa essere tutelato nel modo più corretto e allo stesso tempo sia volano di un'economia sempre più ecosostenibile».
La collaborazione. Il sindaco Montella ringrazia anche a nome dell'amministrazione il commissario Deri: «Per il lavoro svolto e per la particolare cura che ha avuto negli indispensabili rapporti con il Comune – dichiara –. Ha saputo compiere con competenza e autorevolezza significativi passi in avanti che, non penso di sbagliare, sono stati apprezzati anche dalla comunità locale e dall'apparato amministrativo del Parco. La speranza è che, a chiunque spetti di amministrare il Parco, i risultati raggiunti siano considerati un punto di partenza. Noi non faremo mancare il nostro impegno».
La contestazione. Michele Cossa, consigliere regionale dei Riformatori, polemizza: «Pigliaru chieda al ministro Galletti di revocare la nomina di Fonnesu e nomini alla presidenza del Parco il sindaco della Maddalena». Sottolinea che «non è in questione la persona, ma la necessità di uscire dalla logica di spartizione politica. Sarebbe una svolta – afferma –, con una nomina basata per di più su un criterio di assoluta trasparenza e non maturata chissà come nei corridoi dei partiti: l'esperienza degli anni passati racconta di conflitti tra Parco e amministrazione comunale che hanno inciso molto negativamente sulle vicende del Parco stesso».
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