In città 270 adepti finanziatori e le offerte sono anonime
Da Siniscola ad Arzachena, passando per Castelsardo. Dopo le grandi città come Cagliari e Sassari, anche Olbia avrà il suo primo vero edificio di culto dei Testimoni di Geova, che in città sono circa...
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Da Siniscola ad Arzachena, passando per Castelsardo. Dopo le grandi città come Cagliari e Sassari, anche Olbia avrà il suo primo vero edificio di culto dei Testimoni di Geova, che in città sono circa 270. Principalmente sono gli stessi fedeli a finanziare l’opera di predicazione. Lo fanno mediante contribuzioni volontarie. Alle riunioni non si fanno collette e ai membri dell’organizzazione non viene richiesto di versare decime o quote specifiche. Nei luoghi di culto ci sono apposite cassette dove chi lo desidera può mettere un’offerta anonima. Un motivo per cui i Testimoni di Geova si fregiano di sostenere costi ragionevoli. Tutte le donazioni inoltrate alle varie filiali dei Testimoni di Geova vengono utilizzate per portare soccorsi alle vittime di disastri naturali, per sostenere i missionari e ministri itineranti, per costruire nuovi luoghi di culto in Paesi in via di sviluppo nonché per stampare e spedire Bibbie e pubblicazioni per lo studio biblico. Ognuno decide se destinare le proprie contribuzioni al pagamento delle spese affrontate a livello locale. Periodicamente ogni congregazione rende disponibile un rendiconto contabile che tutti i membri possono consultare.
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