poesiadonna
Il recital dell’Acit su Etty Hillesum
OLBIA. La poesia per interrogarsi sulla parità di genere e sul ruolo della donna. L’Associazione italo–tedesca di Olbia, presieduta da Cristina Ricci, ha organizzato la 19esima edizione di...
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OLBIA. La poesia per interrogarsi sulla parità di genere e sul ruolo della donna. L’Associazione italo–tedesca di Olbia, presieduta da Cristina Ricci, ha organizzato la 19esima edizione di «Poesiadonna». L’appuntamento è per domani, festa della donna, alle 18 nella sala conferenze del museo archeologico. Quest’anno il tema centrale è ispirato alla scrittrice olandese Etty Hillesum, a cui l’Acit, insieme all’associazione Dioniso di Pier Giorgio Carizzoni e con la collaborazione di Prospettiva donna, ha dedicato la mostra «Etty Hillesum, maestra di vita», allestita sempre al museo archeologico a fine gennaio. Quest’anno l’Acit porterà in scena il recital che si intitola «Dentro di me», costruito da Cristina Ricci sui brani scelti dai diari di Etty Hillesum, morta in un campo di concentramento perché di origine ebraica. Brani attraverso i quali la pensatrice olandese rifletteva sulla questione femminile e sul concetto di umanità. I pensieri saranno letti e interpretati da Cristina Ricci insieme a Fabiana Murgia, Roberta Butticè, Veronica Asara e Silvia Petz. Interverranno poi il poeta Antonio Rossi, con la traduzione in logudorese di alcuni pensieri della scrittrice olandese, e i musicisti Daniele Gala, Giovanni Del Fonso, Ottavio Cocco e Paolo Scugugia. Il recital sarà seguito da una conversazione con l’antropo–analista Amadeus Ehrhardt e da un dibattito con il pubblico. La 19esima edizione di «Poesiadonna» è patrocinata dall’assessorato comunale alla Cultura e anche dall’ambasciata dei Paesi Bassi.
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