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Sorpresa a Padru: dopo le elezioni la scuola è inagibile

Sorpresa a Padru: dopo le elezioni la scuola è inagibile

Alunni e insegnanti hanno trovato aule e i bagni sporchi Raid vandalico nel museo etnografico appena inaugurato 

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PADRU. Amara sorpresa per gli alunni e gli insegnanti della scuola primaria di Padru che ieri mattina, al rientro in classe dopo la tornata elettorale, si sono ritrovati in aula con una situazione igienico-sanitaria non proprio ottimale. Sporcizia dappertutto, come se non si fosse provveduto alla regolare pulizia dei locali dal giorno dello spoglio elettorale. In un attimo la sopresa degli alunni e degli insegnanti è diventata protesta, all’attenzione anche del gruppo d’opposizione in consiglio comunale “Fare per Padru” che ha denunciato il disservizio e ha annunciato anche la presentazione di una interrogazione in consiglio comunale.

«Le aule, dopo aver ospitato il seggio elettorale, non sono state né riordinate né ripulite – dice Antonello Idini, capogruppo di “Fare con Padru” (ne fanno parte anche i consiglieri Sabina Meloni, Antonello Pilu e Massimiliano Modde) – anzi, era visibile la presenza di rifiuti di vario genere, il salone ricreativo e soprattutto i bagni ospitavano liquami e residui biologici. Ci sentiamo in dovere, come gruppo di minoranza, di denunciare quanto accaduto affinchè ci sia maggiore attenzione nei confronti della scuola in senso ampio, e a tal proposito depositeremo una interrogazione alla giunta comunale». «Inoltre – aggiungono i consiglieri d’opposizione – cogliamo l'occasione per ricordare al sindaco di Padru, Antonio Satta, che anche la palestra comunale presenta serissimi problemi. Infatti, le benefiche piogge di queste settimane hanno evidenziato svariate infiltrazioni d'acqua che stanno compromettendo i muri e il parquet della struttura. Chiediamo pertanto un intervento immediato per evitare che i danni aumentino.

Il rientro “alla normalità” dopo queste giornate post elettorali ha riservato anche altre sorprese agli abitanti di Padru. Così si è scoperto che i vandali nel fine settimana sono entrati in azione danneggiando l’esterno del museo etnografico Asara, nuovo di zecca, inaugurato appena venerdì scorso. A denunciare l’accaduto questa volta è stato l’assessore comunale alla Cultura Linda Bacciu con un post su un social network: «Ancora qualcuno non ha ben capito che danneggiando le cose pubbliche, ovvero cose di tutti, oltre che a danneggiare l'intera collettività, danneggia anche se stesso... Complimenti vivissimi agli incivili che la scorsa notte si son prodigati a compiere atti di vandalismo fuori dal museo appena inaugurato, così compromettendo irrispettosamente il lavoro fatto e costringendo la comunità a spendere ulteriori risorse per il ripristino».

Come dice l’assessore, dietro l’atto vandalico c’è un mix di inciviltà, maleducazione e ignoranza. Una beffa per la comunità di Padru che con orgoglio venerdì scorso aveva inaugurato la nuova struttura museale alla presenza dell’assessore regionale Giuseppe Dessena.

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