Stazione ferroviaria in arrivo i fondi per la sistemazione
di Angelo Mavuli
Il sito è stato inserito nel progetto “Bellezz@governo”: Il sindaco: «Grande risultato, le richieste erano 140mila»
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TEMPIO. Per la storica stazione ferroviaria di Tempio, da anni totalmente abbandonata come anche recentemente ha segnalato il segretario del Pd tempiese Mario Addis, (prendendosi ovviamente le sue responsabilità come ex assessore della precedente amministrazione che nulla ha fatto per quel luogo), potrebbe esserci a breve un grande mutamento.
Palazzo Chigi. Il sito infatti, con un finanziamento di 540 mila euro è stato inserito nel progetto, “Bellezza@governo” ideato da Palazzo Chigi per la valorizzazione con opportuni finanziamenti dei siti storico-artistici poco conosciuti. La commissione incaricata di selezionare le richieste su 140mila “segnalazioni” giunte da ogni parte di Italia, il 15 dicembre scorso ha concluso la propria attività scegliendo e finanziando soltanto 273 opere. Fra queste anche la stazione ferroviaria di Tempio.
Andrea Biancareddu. Ad annunciarlo, dopo l’arrivo della comunicazione ufficiale, è lo stesso sindaco Andrea Biancareddu. «Con questo finanziamento -, scrive il sindaco - contiamo di intervenire su un pezzo importante della città, identitario del nostro territorio. Nei prossimi giorni saremo contattati formalmente per fornire la documentazione necessaria alla stipula della convenzione che disciplinerà le modalità di erogazione del finanziamento concesso per l’avvio del recupero. Passeremo così dai proclami - dice ancora il sindaco riferendosi alla recente e preoccupata segnalazione di Mario Addis -, ai fatti concreti. Per il momento, esprimo la soddisfazione per il risultato raggiunto. Essere selezionati tra numerosissime richieste, ci rendere consapevoli dell'enorme potenziale di Tempio e deve spingere tutti a lavorare per farlo emergere».
Nuovo cantiere. Il sindaco Biancareddu ricorda che in questi giorni, nella zona a valle del Parco Grandi è già partito un cantiere di 40 mila euro che interessa via Limbara e l'ingresso principale della stazione per l’accoglienza di tutti i pullman che stazionano finora in via Asproni. Si realizzerà un lungo marciapiedi con pensiline per gli utenti e si abbatteranno tutte le barriere architettoniche. Via Asproni invece, liberata dai pullman e ospiterà un parcheggio auto con 50 posti.
Metro cubo zero. La notizia del finanziamento per il disastrato complesso ferroviario, porta d’ingresso principale alla città, in primavera e estate. per centinaia di turisti, riaccende i riflettori sul Progetto Turismo a metro cubo zero. I cui ideatori, da alcuni mesi in un rispettoso silenzio, hanno seguito l’evolversi di diversi eventi cittadini che in qualche modo avrebbero potuto essere propedeutici all’adozione di strumenti urbanistici indispensabili per la realizzazione del progetto Turismo a metro cubo zero. La stazioneferroviaria infatti è uno dei siti cittadini sul quale il progetto ha idee ben chiare e precise per quanto concerne ad esempio la realizzazione di un percorso museale del quale si parla inutilmente in città da almeno 30 anni.
Palazzo Chigi. Il sito infatti, con un finanziamento di 540 mila euro è stato inserito nel progetto, “Bellezza@governo” ideato da Palazzo Chigi per la valorizzazione con opportuni finanziamenti dei siti storico-artistici poco conosciuti. La commissione incaricata di selezionare le richieste su 140mila “segnalazioni” giunte da ogni parte di Italia, il 15 dicembre scorso ha concluso la propria attività scegliendo e finanziando soltanto 273 opere. Fra queste anche la stazione ferroviaria di Tempio.
Andrea Biancareddu. Ad annunciarlo, dopo l’arrivo della comunicazione ufficiale, è lo stesso sindaco Andrea Biancareddu. «Con questo finanziamento -, scrive il sindaco - contiamo di intervenire su un pezzo importante della città, identitario del nostro territorio. Nei prossimi giorni saremo contattati formalmente per fornire la documentazione necessaria alla stipula della convenzione che disciplinerà le modalità di erogazione del finanziamento concesso per l’avvio del recupero. Passeremo così dai proclami - dice ancora il sindaco riferendosi alla recente e preoccupata segnalazione di Mario Addis -, ai fatti concreti. Per il momento, esprimo la soddisfazione per il risultato raggiunto. Essere selezionati tra numerosissime richieste, ci rendere consapevoli dell'enorme potenziale di Tempio e deve spingere tutti a lavorare per farlo emergere».
Nuovo cantiere. Il sindaco Biancareddu ricorda che in questi giorni, nella zona a valle del Parco Grandi è già partito un cantiere di 40 mila euro che interessa via Limbara e l'ingresso principale della stazione per l’accoglienza di tutti i pullman che stazionano finora in via Asproni. Si realizzerà un lungo marciapiedi con pensiline per gli utenti e si abbatteranno tutte le barriere architettoniche. Via Asproni invece, liberata dai pullman e ospiterà un parcheggio auto con 50 posti.
Metro cubo zero. La notizia del finanziamento per il disastrato complesso ferroviario, porta d’ingresso principale alla città, in primavera e estate. per centinaia di turisti, riaccende i riflettori sul Progetto Turismo a metro cubo zero. I cui ideatori, da alcuni mesi in un rispettoso silenzio, hanno seguito l’evolversi di diversi eventi cittadini che in qualche modo avrebbero potuto essere propedeutici all’adozione di strumenti urbanistici indispensabili per la realizzazione del progetto Turismo a metro cubo zero. La stazioneferroviaria infatti è uno dei siti cittadini sul quale il progetto ha idee ben chiare e precise per quanto concerne ad esempio la realizzazione di un percorso museale del quale si parla inutilmente in città da almeno 30 anni.
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