la maddalena
Più boe per l’ormeggio e giù gli abusi di Budelli, ecco i piani del Parco
di Andrea Nieddu
LA MADDALENA. Fino all’insediamento del neo presidente Fabrizio Fonnesu sarà sempre il commissario Leonardo Deri, ex comandante della capitaneria di porto della Maddalena, a guidare il Parco. In...
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LA MADDALENA. Fino all’insediamento del neo presidente Fabrizio Fonnesu sarà sempre il commissario Leonardo Deri, ex comandante della capitaneria di porto della Maddalena, a guidare il Parco. In questi giorni Deri ha riunito il personale dell’ente per preparare il programma in vista della stagione estiva.
Deri eserciterà le funzioni del commissario straordinario per garantire l’ordinaria funzionalità del parco, come stabilito dalla lettera del direttore generale dell’Ambiente, Maria Carmela Garritano.
Tocca quindi a Deri dettare gli obiettivi per il 2018 che saranno poi proseguiti dal presidente Fonnesu, Tra questi il nuovo bilancio preventivo ed il piano della performance. «Il bilancio preventivo è un atto importante – ha detto Deri – perché contiene la relazione programmatica. All’interno gli obiettivi che il direttore e il presidente devono portare a termine. È nostra intenzione quest’anno aumentare il numero delle boe che permettono l’ormeggio in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente, stanziando più risorse. In questo modo si evita che ci siano meno barche che danno fondo distruggendo la posidonia. Posizioneremo ancora i cavi tarozzati nelle spiagge». Dal mare alla terra. «Stiamo intervenendo con una cura per evitare che i ginepri sull’isola di Budelli possano essere attaccati ancora dal fungo che li sta distruggendo e per ripristinare due sentieri che consentano ai bagnanti di vedere la Spiaggia Rosa senza toccare la sabbia protetta, godendo anche della possibilità di girare l’isola».
Il Parco si sta impegnando per abbattere gli abusi che sono stati fatti nell’attuale casa dove vive il custode di Budelli. Il progetto di demolizione servirà per riportare la costruzione allo stato originale, eliminando tutto quello che non era autorizzato dagli strumenti urbanistici per rientrare nelle piena legalità».
Una novità per il nuovo anno è la collaborazione tra la capitaneria di porto e il Parco. L’ente verde metterà a disposizione un suo gommone per la sorveglianza a mare. «Per quanto riguarda i forestali ora carabinieri oltre a un drone daremo delle mountain bike professionali per poter fare sorveglianza su Caprera, percorrere i sentieri in sostituzione dei cavalli, che creano un grosso sforzo logistico per il loro mantenimento».
«Per quanto riguarda le assunzioni – ha concluso il commissario Deri – abbiamo la tabella organica che è coperta, ma abbiamo bisogno di figure professionali. Con il tempo determinato assumeremo cinque persone a cui si aggiungeranno gli stagionali, fondamentali per consentire di offrire maggiori servizi.
Deri eserciterà le funzioni del commissario straordinario per garantire l’ordinaria funzionalità del parco, come stabilito dalla lettera del direttore generale dell’Ambiente, Maria Carmela Garritano.
Tocca quindi a Deri dettare gli obiettivi per il 2018 che saranno poi proseguiti dal presidente Fonnesu, Tra questi il nuovo bilancio preventivo ed il piano della performance. «Il bilancio preventivo è un atto importante – ha detto Deri – perché contiene la relazione programmatica. All’interno gli obiettivi che il direttore e il presidente devono portare a termine. È nostra intenzione quest’anno aumentare il numero delle boe che permettono l’ormeggio in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente, stanziando più risorse. In questo modo si evita che ci siano meno barche che danno fondo distruggendo la posidonia. Posizioneremo ancora i cavi tarozzati nelle spiagge». Dal mare alla terra. «Stiamo intervenendo con una cura per evitare che i ginepri sull’isola di Budelli possano essere attaccati ancora dal fungo che li sta distruggendo e per ripristinare due sentieri che consentano ai bagnanti di vedere la Spiaggia Rosa senza toccare la sabbia protetta, godendo anche della possibilità di girare l’isola».
Il Parco si sta impegnando per abbattere gli abusi che sono stati fatti nell’attuale casa dove vive il custode di Budelli. Il progetto di demolizione servirà per riportare la costruzione allo stato originale, eliminando tutto quello che non era autorizzato dagli strumenti urbanistici per rientrare nelle piena legalità».
Una novità per il nuovo anno è la collaborazione tra la capitaneria di porto e il Parco. L’ente verde metterà a disposizione un suo gommone per la sorveglianza a mare. «Per quanto riguarda i forestali ora carabinieri oltre a un drone daremo delle mountain bike professionali per poter fare sorveglianza su Caprera, percorrere i sentieri in sostituzione dei cavalli, che creano un grosso sforzo logistico per il loro mantenimento».
«Per quanto riguarda le assunzioni – ha concluso il commissario Deri – abbiamo la tabella organica che è coperta, ma abbiamo bisogno di figure professionali. Con il tempo determinato assumeremo cinque persone a cui si aggiungeranno gli stagionali, fondamentali per consentire di offrire maggiori servizi.
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