IL CONVEGNO
Cure palliative, cambio di passo con l’umanizzazione
TEMPIO. "Dal curare al prendersi cura": questo il titolo dell'incontro che l'associazione LiberaSchemi ha presentato lo scorso sabato, a palazzo Pes Villamarina, in piazza Gallura a Tempio. Una...
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TEMPIO. "Dal curare al prendersi cura": questo il titolo dell'incontro che l'associazione LiberaSchemi ha presentato lo scorso sabato, a palazzo Pes Villamarina, in piazza Gallura a Tempio. Una nutrita platea ha partecipato all'evento. Al centro del dibattito le cure palliative e gli strumenti di supporto per malati oncologici e cronici. Otto relatori hanno dato vita ad un incontro ricco di informazioni e soprattutto di umanità. Un cambio di passo: non solo informazione scientifica e amministrativa ma anche messaggio di accoglienza e umanizzazione del rapporto tra malato e chi cura, o meglio di chi si prende cura. Il malato come essere umano al primo posto con la sua famiglia e le esigenze che nascono in malattie complesse. Sono state date informazioni sull'Hospice di Tempio come luogo di aiuto e sostegno dove ritrovare la giusta serenità e dignità lungo percorsi difficili, così come con il sostegno del Cpdo, che cura a domicilio piuttosto che in una corsia ospedaliera. Eccellenze insomma del territorio che si deve imparare a conoscere ed apprezzare. Filo conduttore degli interventi, l'esperienza della presidente Monica Muretti: «Sono molto contenta che un tema così difficile sia stato accolto da tante persone, ci speravamo veramente. Il nostro ringraziamento va ai medici che hanno messo a disposizionei la loro esperienza e professionalità per spiegarci un mondo che purtroppo è ancora poco conosciuto. L'incontro informativo rientra in "I Fiori di Ester" il nome che abbiamo dato al ciclo di iniziative che stiamo pensando per la sensibilizzazione di queste tematiche». (s.d.)
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