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Olbia

Non c’è ambulanza, trasporto in ritardo

La mancanza di un’ambulanza con gli infermieri a bordo, ha creato nei giorni scorsi grossissimi disagi a una donna di 73 arrivata al pronto soccorso al mattino.Aveva vertigini, nausea e vomito e gli...

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La mancanza di un’ambulanza con gli infermieri a bordo, ha creato nei giorni scorsi grossissimi disagi a una donna di 73 arrivata al pronto soccorso al mattino.

Aveva vertigini, nausea e vomito e gli specialisti che l’hanno prontamente visitata nel reparto d’emergenza del Giovanni Paolo II, hanno stabilito che fosse comunque necessaria una consulenza dell’otorinolaringoiatria di Tempio. Così si sono mobilitati per far trasportare la paziente in ambulanza al Paolo Dettori. Un’impresa che si è rivelata impossibile nell’immediato. Tanto che la donna è arrivata a Tempio soltanto la sera alle 20. Il motivo? Non c’era un’ambulanza disponibile (erano tutte impegnate in altri trasporti) con il relativo personale infermieristico.

L’otorino di turno al Dettori, ha potuto dunque visitare la paziente soltanto molte ore dopo il suo arrivo al pronto soccorso di Olbia, nonostante sia stata accolta, seguita e assistita con tempestività e attenzione. Per fortuna è andato tutto bene. Ma la domanda è d’obbligo: e se fosse stata un’urgenza?

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