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Olbia

Nell’auditorium di Arzachena in scena “Rovinarsi è un gioco”

ARZACHENA. Il gioco d’azzardo diventa uno spettacolo teatrale con il monologo "Gap / Gioco d'azzardo patologico - rovinarsi è un gioco" scritto, diretto e interpretato dall'attore e regista Stefano...

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ARZACHENA. Il gioco d’azzardo diventa uno spettacolo teatrale con il monologo "Gap / Gioco d'azzardo patologico - rovinarsi è un gioco" scritto, diretto e interpretato dall'attore e regista Stefano Ledda. L’opera va in scena stasera, alle 21 all'auditorium comunale di Arzachena (che ospiterà anche due matinées per le scuole, oggi e domani alle 11). Lo spettacolo fa parte del progetto “Rovinarsi è un gioco" - a cura del Teatro del Segno con il patrocinio del comune di Arzachena e della Regione. “Rovinarsi è un gioco” nasce dall'intenzione di porre una lente di ingrandimento sul fenomeno del gioco d'azzardo tecnologico, mostrando come il “passatempo innocuo” del videopoker possa diventare con facilità dipendenza patologica.

Il progetto firmato Teatro del Segno è realizzato con il patrocinio del comune di Arzachena e il sostegno dell'assessorato alla Cultura della Regione, in collaborazione con il dipartimento di salute mentale della Assl di Olbia e il circuito Cedac. È stato fortemente voluto dall'amministrazione e dal vicesindaco, Cristina Usai, per affrontare il tema scottante e attuale della diffusione delle ludopatie, vera e propria emergenza sociale anche in Sardegna. (w.b.)

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