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Olbia

dai fenici al giudicato

dai fenici al giudicato

La storia olbiese è stata costruita mattone dopo mattone col passaggio di numerose civiltà. E la necropoli di San Simplicio è un sito ricchissimo di tracce del passato. Il colle dove svetta la...

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La storia olbiese è stata costruita mattone dopo mattone col passaggio di numerose civiltà. E la necropoli di San Simplicio è un sito ricchissimo di tracce del passato. Il colle dove svetta la basilica, infatti, ha sempre avuto una certa importanza per Olbia. Qui esisteva un luogo di culto anche nelle fasi fenicia, greca, cartaginese e romana. Durante il periodo repubblicano e imperiale venne creata una vasta necropoli. Durante gli scavi del 2011, dunque, spuntarono 400 tombe, con tanto di corredi. E oggi, nel museo, si possono così ammirare diverse tombe, la rampa che portava al tempio romano dedicato alla dea Cerere, due pozzi greci e una fornace medievale, realizzata durante la costruzione della chiesa di San Simplicio, in età giudicale. (d.b.)

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