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Sanità in Gallura anche la Uil Fpl dice no alla riforma

Sanità in Gallura anche la Uil Fpl dice no alla riforma

OLBIA. «La riforma sanitaria, nata come risposta d’eccellenza a tutti i mali della salute dei sardi, si è rivelata di fatto una involuzione, rispetto al passato, dei servizi a scapito degli utenti e...

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OLBIA. «La riforma sanitaria, nata come risposta d’eccellenza a tutti i mali della salute dei sardi, si è rivelata di fatto una involuzione, rispetto al passato, dei servizi a scapito degli utenti e degli stessi lavoratori dell’azienda sanitaria». L’ennesima siluro contro la riforma sanitaria arriva dalla Uil Fpl che nei giorni scorsi ha riunito a Olbia l’assemblea degli iscritti alla persenza della segreteria al gran completo e della rappresentante territoriale del comparto sanità, Margherita Canu.

«La riforma – dice la Uil Fpl – si è arenata in un amiriade di disfunzionalità sistemiche che hanno compromesso l’attività sanitaria ospedaliera e territoriale, gravando sul personale operativo, ridotto sotto ogni ragionevole soglia minima, compromettendo la quantità e la qualità delle prestazioni. Il personale e gli operatori sono costretti al continuo rinvio di ferie, permessi e recuperi ore accumulati, a discapito della salute stessa del personale, in violazione di quanto previsto dalla normativa sulla salute negli ambienti di lavoro oltreché sulla prevenzione e gestione del rischio clinico».

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