santa teresa
Pescatore multato: 700 ricci trasportati in ceste scoperte
SANTA TERESA. I militari della Guardia costiera della Maddalena, sotto il coordinamento del direttore marittimo Maurizio Trogu, hanno portato a termine una operazione di polizia giudiziaria a tutela...
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SANTA TERESA. I militari della Guardia costiera della Maddalena, sotto il coordinamento del direttore marittimo Maurizio Trogu, hanno portato a termine una operazione di polizia giudiziaria a tutela del rispetto delle leggi sulla pesca del riccio.
È stata riscontrata in generale una condotta regolare da parte dei pescatori professionali della zona. Irregolare in un solo caso, la tipologia di trasporto del prodotto ittico perché stivato in ceste non isotermiche e senza copertura. In evidente violazione delle norme comunitarie in materia di igiene, i militari della guardia costiera hanno elevato un verbale amministrativo di mille eruo secondo quanto previsto dalla vigente normativa. I 700 esemplari di riccio di mare sono stati rigettati in mare perché ancora vivi.
I militari della Guardia costiera durante questa settimana hanno intensificato i controlli. L’operazione di ieri è chiaro indice di come la capitaneria di porto continui a dedicare particolare attenzione al monitoraggio del prodotto ittico dalla cattura alla commercializzazione, a tutela del consumatore finale e in linea con le proprie competenze e prerogative istituzionali. (a.n.)
È stata riscontrata in generale una condotta regolare da parte dei pescatori professionali della zona. Irregolare in un solo caso, la tipologia di trasporto del prodotto ittico perché stivato in ceste non isotermiche e senza copertura. In evidente violazione delle norme comunitarie in materia di igiene, i militari della guardia costiera hanno elevato un verbale amministrativo di mille eruo secondo quanto previsto dalla vigente normativa. I 700 esemplari di riccio di mare sono stati rigettati in mare perché ancora vivi.
I militari della Guardia costiera durante questa settimana hanno intensificato i controlli. L’operazione di ieri è chiaro indice di come la capitaneria di porto continui a dedicare particolare attenzione al monitoraggio del prodotto ittico dalla cattura alla commercializzazione, a tutela del consumatore finale e in linea con le proprie competenze e prerogative istituzionali. (a.n.)
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