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Pesce non tracciato, la capitaneria fa 6mila euro di multe
LA MADDALENA. I militari della Guardia costiera della Maddalena, sotto il coordinamento del direttore marittimo di Olbia Maurizio Trogu, in questa settimana sono stati impegnati in una serie di...
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LA MADDALENA. I militari della Guardia costiera della Maddalena, sotto il coordinamento del direttore marittimo di Olbia Maurizio Trogu, in questa settimana sono stati impegnati in una serie di controlli in materia di tracciabilità ed etichettatura del prodotto ittico.
L’operazione di polizia giudiziaria ha interessato numerosi esercizi commerciali, tra cui alcune pescherie e un centro di distribuzione all’ingrosso ricadenti nei comuni di Arzachena, Palau e Santa Teresa Gallura. L’attività ispettiva ha permesso di rilevare delle condotte irregolari in alcuni di questi punti vendita sia dal punto di vista igienico-sanitario sia per la mancata apposizione delle informazioni obbligatorie ai fini della tracciabilità dei prodotti della pesca. Pertanto, in evidente violazione delle norme comunitarie in materia di igiene ed etichettatura, sono stati elevati quattro verbali amministrativi per un totale di circa 6mila euro e, contestualmente, sottoposti a sequestro circa ottanta chilogrammi di pescato di vario tipo.
L'operazione conferma come la Capitaneria di porto della Maddalena continui a dedicare particolare attenzione al monitoraggio del prodotto ittico dalla cattura alla commercializzazione, a tutela del consumatore finale e in linea con le proprie competenze e prerogative istituzionali.
L’operazione di polizia giudiziaria ha interessato numerosi esercizi commerciali, tra cui alcune pescherie e un centro di distribuzione all’ingrosso ricadenti nei comuni di Arzachena, Palau e Santa Teresa Gallura. L’attività ispettiva ha permesso di rilevare delle condotte irregolari in alcuni di questi punti vendita sia dal punto di vista igienico-sanitario sia per la mancata apposizione delle informazioni obbligatorie ai fini della tracciabilità dei prodotti della pesca. Pertanto, in evidente violazione delle norme comunitarie in materia di igiene ed etichettatura, sono stati elevati quattro verbali amministrativi per un totale di circa 6mila euro e, contestualmente, sottoposti a sequestro circa ottanta chilogrammi di pescato di vario tipo.
L'operazione conferma come la Capitaneria di porto della Maddalena continui a dedicare particolare attenzione al monitoraggio del prodotto ittico dalla cattura alla commercializzazione, a tutela del consumatore finale e in linea con le proprie competenze e prerogative istituzionali.
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