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Olbia

Il Comune affitta 3 edifici da sistemare: «Grande occasione»

di Angelo Mavuli
Il Comune affitta 3 edifici da sistemare: «Grande occasione»

Le strutture sono adatte a scopi sociali, turistici e culturali Costi contenuti: un’opportunità per le varie associazioni

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TEMPIO. Con un pubblico avviso richiedente manifestazioni d’interesse per avere in locazione o concessione alcuni fabbricati di proprietà comunale, la giunta con la delibera numero 44 ha messo sul mercato tre immobili. La decisione, già inutilmente tentata con altri locali e mai andata a buon fine per una serie di motivi, (fra i quali il divieto per legge, di alienare, per esempio, l’ex Convento dei frati francescani, come una volta ebbe a far rilevare Antonio Balata di Tempio Libera), questa volta viene motivata con la quantità di richieste di locali che provengono da parte di associazioni ed enti vari.

Motivazioni. L’elenco delle motivazioni che parlano anche di sostegno alla promozione culturale, sociale, turistica ed economica e che si arricchisce anche con termini come sussidiarietà, valorizzazione del territorio, volontariato, associazionismo, attività culturali, progetti di ricerca, servizi altamente formativi, al termine spiega anche che “la decisione favorirebbe il recupero di immobili che risultano inutilizzati e che, in alcuni casi, per lo stato di degrado in cui versano, necessitano di interventi di urgente ristrutturazione”. “Restauro - dice molto candidamente la delibera -, che il Comune attualmente non è in grado di eseguire per mancanza di risorse economiche con evidente danno e pregiudizio del patrimonio pubblico”.

Via Sonnino. I fabbricati interessati al provvedimento comunale sono l’immobile in via Sonnino, poco distante da Piazza Gallura, una volta adibito ad ambulatorio medico per le vaccinazioni e già oggetto di tre procedure di alienazione fra il 2013 ed il 2015, tutte andate deserte. Oggi, per renderlo perfettamente agibile, necessita di importanti lavori di manutenzione straordinaria. Il canone di locazione annua è di 5 mila 328 euro annui.

Via Graziani. Nell’elenco c’è anche il piano seminterrato dell’ex Scuola materna San Lorenzo in Via Graziani. Il locale è posto al piano seminterrato di un fabbricato realizzato da circa 10 anni e non sono previsti lavori di manutenzione. Si tratta di un unico ambiente, oltre ai bagni di servizio. I locali al piano superiore destinati, al momento, allo svolgimento di un corso di qualificazione, torneranno ad essere, in data da destinarsi, scuola dell'infanzia. Attorno vi sono circa 2000 mq di area verde abbastanza degradata. Il costo della concessione è di 6 mila auro annui senza l’obbligo di manutenzione del verde. Di 1.976 euro invece con l’obbligo della manutenzione del verde.

Seminterrato. L’ultimo fabbricato infine, al piano seminterrato della scuola di San Giuseppe sul lato opposto al Piazzale Aldo Moro, totalmente vandalizzato e carico di sporcizia da almeno un lustro. La concessione annua costa 5 mila 451 euro. In questo caso però l’importo potrebbe essere compensato da attività che il concessionario svolgerebbe a favore del comune. La durata della concessione è prevista per 6 anni, con possibile rinnovo. Informazioni all’ufficio tecnico del Comune in Via Olbia.

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