incendio a Nuchis
Encomio a cinque agenti della polizia penitenziaria
TEMPIO. Il 4 novembre del 2014, un incendio aveva minacciato il carcere di Nuchis. Spinte dal forte vento, le fiamme si erano avvicinate pericolosamente al muro di recinzione della casa circondariale...
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TEMPIO. Il 4 novembre del 2014, un incendio aveva minacciato il carcere di Nuchis. Spinte dal forte vento, le fiamme si erano avvicinate pericolosamente al muro di recinzione della casa circondariale di pena. Nel carcere era scattata l’emergenza, soprattutto nelle strutture di servizio più vicine alla recinzione.
Cinque agenti della polizia penitenziaria con grande coraggio anticiparono il fronte del fuoco bagnando con gli idranti il terreno intorno ai bomboloni del gas, mentre le fiamme avanzavano. Furono i primi a dare l’allarme e i primi a intervenire per domare l’incendio. Il loro intervento fu importantissimo. Per questo, l’Amministrazione penitenziaria, ha deciso di consegnare loro un encomio. La cerimonia si è svolta nei giorni scorsi. L’encomio è stato consegnato al commissario capo Pietro Masciullo, al vice commissario Francesco Dessì, all’assistente capo Luigi Sanna, all’assistente Giulio Santoru e all’ assistente capo Giuseppe Floris. (t.s.)
Cinque agenti della polizia penitenziaria con grande coraggio anticiparono il fronte del fuoco bagnando con gli idranti il terreno intorno ai bomboloni del gas, mentre le fiamme avanzavano. Furono i primi a dare l’allarme e i primi a intervenire per domare l’incendio. Il loro intervento fu importantissimo. Per questo, l’Amministrazione penitenziaria, ha deciso di consegnare loro un encomio. La cerimonia si è svolta nei giorni scorsi. L’encomio è stato consegnato al commissario capo Pietro Masciullo, al vice commissario Francesco Dessì, all’assistente capo Luigi Sanna, all’assistente Giulio Santoru e all’ assistente capo Giuseppe Floris. (t.s.)
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