La Nuova Sardegna

Olbia

La candidata Pischedda: «Vincere per governare»

di Walkiria Baldinelli
La candidata Pischedda: «Vincere per governare»

Palau, l’avvocato guida una lista civica composita con giovani ed ex assessori Da sabato prossimo faccia a faccia con associazioni, frazioni e gruppi di cittadini

3 MINUTI DI LETTURA





PALAU. Primo incontro con i palaesi della candidata sindaco Paola Pischedda. Nella sede del movimento civico in via Nazionale, tra i cittadini venuti ad ascoltare le parole dell'avvocato prestato alla politica ci sono anche i componenti del gruppo che da mesi portano avanti il progetto amministrativo per il paese. Tra questi, anche se non trapela alcuna conferma sulla rosa dei candidati, Robertino Fresi, ristoratore ed ex assessore ai Lavori pubblici nella giunta di Francesco Pala. Il docente Antonello Codina; il ragioniere Andrea Aresu ed Elvio Maiorca, ristoratore. Folta la componente di giovani: Valeria Filigheddu, lavoratrice nel settore sociale; Michela Zedde, laureata in giurisprudenza e Miriam Stelletti, biologa marina.

In piedi, davanti a un tavolo ovale, l’aspirante sindaco Pischedda spiega le linee guida del suo programma. «Già da sabato prossimo, sempre alle 19, ci siederemo insieme con i cittadini attorno a questo tavolo ovale di concertazione, perché non devono esserci spigoli e pregiudizi tra noi – dice –. Palau non inizia al di qua del passaggio a livello, ma comprende anche il territorio al di là delle tre rotatorie. Insieme dobbiamo stabilire le priorità della nostra comunità».

Il gruppo civico è intenzionato a realizzare il “sistema Palau”. «Ogni settore interno ed esterno alla macchina amministrativa deve lavorare in sinergia – spiega –. Partecipiamo a questa competizione elettorale con l'idea di vincere per amministrare. Per attuare il nostro proposito abbiamo il dovere di recepire le vostre aspettative di crescita sociale, economica e culturale. Il nostro gruppo è alternativo. Questo tavolo di confronto costituisce un punto di partenza: Palau 2.0, perché sempre più cittadini è necessario che collaborino in modo concreto con chi amministra».

La parola cambiamento riecheggia più volte nella stanza. «Rappresentiamo il cambiamento perché il nostro gruppo è nato in modo spontaneo, si è caratterizzato e contraddistinto per la presenza di competenze in diversi ambiti – sottolinea Pischedda –. Esperienze lavorative nel terziario, personali, di studi mirati in campo giuridico e contabile, ambientale, sociale, sportivo, scolastico, sanitario e del volontariato sociale. Meritano attenzioni e investimenti di risorse le associazioni di volontariato che rappresentano il patrimonio di questa comunità».

Nel primo incontro focalizza l'attenzione sul turismo, settore intorno al quale, da sempre, ruota l'economia del comune costiero. «All'ingresso del paese c'è un cartello con scritto: “Ospitali per natura” - dice –, un messaggio che deve essere potenziato con azioni amministrative, l'impegno di risorse economiche attraverso la partecipazione a bandi regionali, nazionali e europei per una politica volta al potenziamento dei servizi connessi al turismo, alla promozione del territorio e alla riqualificazione del porto turistico. È necessario promuovere insieme al mare i siti archeologici, militari, i percorsi naturalistici e di benessere. Palau è conosciuto come un paese pulito e ordinato, occorre un'azione politica incisiva rivolta maggiormente al decoro urbano, alla riqualificazione e rigenerazione urbana».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative