TEMPIO
Ginecologia chiusa, chiesto l’accesso agli atti
Linea dura del sindaco. E Moirano replica: «Senza medici, l’attività non poteva proseguire»
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TEMPIO. Dopo l’ordinanza con la quale Andrea Biancareddu ha ordinato all’Ats Sardegna e al direttore generale dell’Assl di Olbia “di riaprire entro tre giorni (scadranno domani) la Ginecologia del Dettori”, lo stesso sindaco di Tempio ha notificato all’Azienda una richiesta ufficiale di accesso agli atti riguardanti il reparto. Un ulteriore atto ufficiale a conferma della «nostra determinazione - dice Biancareddu -, di difendere con tutti i mezzi consentiti dalla legge e sino all’ultimo grado di appello, i diritti non solo della città di Tempio, ma di tutta l’alta Gallura e di tutte quelle popolazioni che da oltre 50 anni, dall’Anglona, dalla Bassa Valle del Coghinas, da Trinità, Badesi e Sant’Antonio, solo per citarne alcuni, si servivano e vogliono continuare a servirsi del Paolo Dettori». Nel tardo pomeriggio di ieri, sulla vicenda ha diramato un comunicato anche l’Ats Sardegna a firma del direttore generale Fulvio Moirano e del direttore dell’Assl di Olbia, Antonella Virdis. Nel documento si illustrano le ragioni della decisione. «Maturata per l’assenza contemporanea di tre medici in malattia, di uno in congedo parentale, di uno già dimessosi dal servizio e con soli due medici rimasti in servizio oltre al primario. Evidente a questo punto - si legge testualmente nel documento -, l’impossibilità a ricoprire le presenze dovute nell’arco delle 24 ore, i turni di reperibilità e a garantire il proseguo dell’attività».
Il comunicato dell’Ats-Assl di Olbia spiega anche la difficoltà a reperire medici, in numero sufficiente per ricoprire i turni e le reperibilità, dalle altre Aree, «nonostante il coinvolgimento immediato e l’altrettanto immediato impegno dei Direttori di tutte le Assl dell’Ats Sardegna».
Furente la reazione del sindaco Biancareddu.
«Non ci credo - afferma -. È impossibile che un direttore generale di una Ats non riesca a trovare nell’intera isola due medici in grado di ricoprire un’ urgenza».
Biancareddu, impegnato ieri in una riunione amministrativa, rimanda alla giornata odierna un commento più completo.
«Quando riceverò il comunicato - conclude -, replicherò ancora una volta a quanto vanno affermando». (a.m.)
Il comunicato dell’Ats-Assl di Olbia spiega anche la difficoltà a reperire medici, in numero sufficiente per ricoprire i turni e le reperibilità, dalle altre Aree, «nonostante il coinvolgimento immediato e l’altrettanto immediato impegno dei Direttori di tutte le Assl dell’Ats Sardegna».
Furente la reazione del sindaco Biancareddu.
«Non ci credo - afferma -. È impossibile che un direttore generale di una Ats non riesca a trovare nell’intera isola due medici in grado di ricoprire un’ urgenza».
Biancareddu, impegnato ieri in una riunione amministrativa, rimanda alla giornata odierna un commento più completo.
«Quando riceverò il comunicato - conclude -, replicherò ancora una volta a quanto vanno affermando». (a.m.)
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