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Al Dettori il premio di filosofia “Andrea Bianco”

Al Dettori il premio di filosofia “Andrea Bianco”

TEMPIO. I giovani amano la filosofia. Forse non varrà per tutti, ma è difficile incontrarne uno che non ne abbia apprezzato almeno una volta il fascino. Non solo fascinosa, la filosofia può essere...

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TEMPIO. I giovani amano la filosofia. Forse non varrà per tutti, ma è difficile incontrarne uno che non ne abbia apprezzato almeno una volta il fascino. Non solo fascinosa, la filosofia può essere anche utile.

Lo si potrà constatare venerdì 4 maggio (si comincia alle ore 17) nell’auditorium del Liceo Dettori, dove verrà proposto un evento interamente dedicato alla filosofia e di cui gli studenti saranno gli assoluti protagonisti.

Saranno i relatori di un convegno e i finalisti di un premio che la scuola diretta dalla professoressa Francesca Currò ha ideato per ricordare uno degli studenti più brillanti che hanno frequentato il liceo negli ultimi anni. Il suo nome è Andrea Bianco e così è intitolato il Premio che ha coinvolto nelle vesti di giudici tre dei maggiori filosofi italiani del nostro tempo: Dario Antiseri, Francesca Rigotti e Mario Trombino. I tre hanno accolto con piacere l’invito della scuola, sapendo bene che nel nome di Andrea, studente che amava la filosofia e in generale la scuola, è possibile mettersi al servizio di una buona causa, avvicinando i più giovani a una disciplina che sa andare oltre la classica lezione.

Un po’ “Come filosofare con il martello”, titolo della manifestazione ispirato ad un’opera di Nietzsche, filosofo tra i prediletti di Andrea. Originario di Luras, studente modello, capace di eccellere in qualsiasi occupazione, Andrea è venuto a mancare poco più di un anno fa. La notizia della scomparsa ha scosso la sua vecchia comunità scolastica, e così, in men che non si dica, ha preso corpo l’idea di un evento speciale. Venerdì gli studenti dimostreranno davvero di che pasta possono essere fatti quando devono filosofare. Vederli all’opera potrà essere una bella sorpresa.

Il programma della serata prevede, prima della celebrazione del Premio, le relazioni di Alessandro Fontana, Carlo Panu e Virginia Padovani. Parleranno di Lewis Carroll, Bauman e manga giapponesi. La White Art ed Emanuele Biancu daranno un saggio di teatro filosofico con performance inedite.

Il vincitore del Premio “Bianco” sortirà da una rosa di quattro finalisti costituita da Chiara Antonetti, Elisa Decandia, Alessia Moretti e Carlo Panu.

A tutti i finalisti verrà consegnato un montepremi in libri donati dagli editori Diogene Multimedia, Taphros e Mediando. Al vincitore spetterà anche una targa che riproduce il logo originale della manifestazione realizzato da Simone Sanna. (g.pu.)

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