Nuovo regolamento al cimitero: al sicuro le tombe degli illustri
di Walkiria Baldinelli
La Maddalena, sepoltura gratuita e perpetua ai nomi noti L’assessore Tollis: giusto custodire qui le loro spoglie
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LA MADDALENA. Salva la tomba di Gian Maria Volonté. Così come quelle di personaggi illustri che in vita si sono distinti per particolari meriti: storici, militari, civili, artistici. Il Comune dona loro l'eterno riposo nel camposanto monumentale in modo perpetuo e gratuito. Il rischio era che le spoglie di personalità che hanno amato l'isola dovessero essere esumate per fare spazio ad altre sepolture. Con una delibera approvata all'unanimità dal Consiglio, è stato modificato il regolamento del cimitero: la giunta, con un proprio atto, può assegnare a personalità pubbliche aree, loculi, colombari o tumuli, senza che gli eredi sborsino denaro e senza vincoli di tempo. Oltre ai personaggi illustri, salvo i casi gratuiti previsti dalla legge, l'inumazione resta una forma di sepoltura a pagamento. E a tempo. È stata modificata anche la durata massima del diritto di concessione: da 50 a 30 anni. Nel camposanto monumentale dell'isola ogni anno si recano tanti visitatori per rendere omaggio, tra gli altri, a Gian Maria Volonté. Un'icona del cinema. Sul granito a forma di vela che indica la tomba dell'attore e sceneggiatore c'è incisa una frase di Paul Valery: “Si alza il vento, bisogna tentare di vivere”. Perché lui, come uomo, è ricordato per aver vissuto controcorrente, ha sfidato il sistema come il mare al timone della sua barca. E non a caso riposa alla Maddalena, l'isola che tanto amava. «La notizia mi rende molto felice», commenta la figlia Giovanna Gravina (il cognome è quello della mamma Carla), che dal 2003 al padre ha dedicato “La valigia dell'attore”, festival che organizza con l'associazione Quasar. «In base al precedente regolamento comunale tra qualche anno sarebbe dovuto essere esumato e trasferito altrove – afferma -. Sul sepolcro di terra e granito tanti visitatori e turisti si fermano a rendere omaggio a mio padre e sulla tomba depositano oggetti di vario tipo, sono testimonianze d'affetto e d'amore che fanno piacere». La decisione della sepoltura alla Maddalena fu presa per soddisfare un suo desiderio. «A me – racconta la Gravina - e alla sua ultima compagna, Angelica Ippolito, il custode del cimitero riferì che Gian Maria – così chiama il padre - aveva detto “voglio stare qua”. Narrò anche che abbia messo un fazzoletto sotto l'albero in cui avrebbe voluto essere sepolto. Gli abbiamo voluto credere».
L'assessore Claudio Tollis spiega così le ragioni della modifica del regolamento: «Il nostro cimitero raccoglie le spoglie di tante personalità ed è giusto che rimangano custodite qui. La proposta, accolta dal Consiglio, è stata fatta dall'amministrazione sia come un segno di riconoscimento a coloro che si sono distinti per particolari meriti, sia come insegnamento per le generazioni future: sono nomi che non vanno dimenticati. Per le altre sepolture, quanto alla riduzione a 30 anni del diritto di concessione, con possibilità di rinnovo, il Comune si è adeguato semplicemente alle normative vigenti».
L'assessore Claudio Tollis spiega così le ragioni della modifica del regolamento: «Il nostro cimitero raccoglie le spoglie di tante personalità ed è giusto che rimangano custodite qui. La proposta, accolta dal Consiglio, è stata fatta dall'amministrazione sia come un segno di riconoscimento a coloro che si sono distinti per particolari meriti, sia come insegnamento per le generazioni future: sono nomi che non vanno dimenticati. Per le altre sepolture, quanto alla riduzione a 30 anni del diritto di concessione, con possibilità di rinnovo, il Comune si è adeguato semplicemente alle normative vigenti».
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